
ROMA – Affidare la nazionale del Camerun a un tecnico straniero è uno spreco di denaro.
A dirlo non è il ministro della Finanze, ma l’ex stella dei Leoni Indomabili Roger Milla, che ha voluto criticare cosi’ la decisione dei dirigenti della federcalcio di andare in Europa a cercare un commissario tecnico cui affidare la squadra in vista dei Mondiali del prossimo anno.
”Finora Jean Paul Akono e il suo assistente hanno quasi portato a termine la loro missione, la qualificazione ai Mondiali – ha detto Milla -. Per questo non credo proprio che si serva un altro allenatore, specialmente uno straniero che chiedera’ uno stipendio enorme per un paese povero come il nostro”.
Il Camerun attualmente e’ primo del suo gruppo di qualificazione della zona Africa e il mese prossimo giochera’ due incontri decisivi per un posto in Brasile.
Anche in vista di queste sfide, nei giorni scorsi la delegazione federale ha avuto incontri a Parigi con l’ex ct francese Raymond Domenech e Antoine Kombouare, gia’ allenatore del Paris St Germain, mentre e’ saltato un programmato incontro con Sven Goran Eriksson.
Milla, che da giocatore ai Mondiali del 1990 in Italia condusse il Camerun, prima squadra africana, fino ai quarti di finale, e’ stato spesso critico sulla gestione della nazionale.
