ROMA – ”Mi è stata affidata una cosa grande ma non sento l’eredita’ di Zeman. Non sono l’anti-Zeman”.
Cosi’ Aurelio Andreazzoli, nella sua prima conferenza stampa da allenatore della Roma. Il tecnico che ha preso il posto dell’esonerato Zeman, alla vigilia della trasferta in casa della Sampdoria, ha spiegato che ”la Roma e’ una squadra forte, ma credo abbia bisogno di rigenerarsi e di ritrovare la fiducia. Serve ricreare lo spirito dell’ambizione e della voglia di vincere”.
Andreazzoli non e’ sceso nei particolari di moduli e schemi (”anche perche’ non voglio dare vantaggio a Delio Rossi”), ma ha sottolineato che scegliera’ ”11 calciatori e cerchero’ di metterli in campo cercando di sfruttare le loro caratteristiche migliori, le loro potenzialita”’.
Sicuri a Marassi i rientri di Stekelenburg e De Rossi, ai margini del progetto Zeman. ”Giocheranno tutte le partite, se lo meriteranno.
A Daniele assegnero’ il ruolo che il popolo romano gli ha sempre assegnato e che la societa’ gli ha assegnato.
Lui e’ un uomo guida, un’icona nello spogliatoio assieme a Totti. Loro due saranno quelli che dovranno rispettare le regole piu’ degli altri, dovranno dare l’esempio”.