ROMA – Notiziario di Roma-Fiorentina. ROMA: PER CASSETTI E LOBONT ALLENAMENTO DIFFERENZIATO.
I giocatori scesi in campo contro la Juventus hanno svolto una sessione di scarico, mentre il resto del gruppo e’ stato impegnato nella classica seduta: riscaldamento fisico, torello, lavoro tattico con finalizzazioni e partita a campo ridotto. Allenamento differenziato per Burdisso, Cassetti e Lobont. Appuntamento a domani, ore 14, per la seduta di rifinitura in vista della sfida contro i viola. FIORENTINA: JOVETIC TORNA IN GRUPPO, BEHRAMI SOTTO ESAME.
Per la trasferta di mercoledi’ contro la Roma Delio Rossi conta di recuperare Jovetic che superato il test funzionale da domani si aggreghera’ di nuovo in gruppo dopo la contrattura che ha spinto il club viola a non rischiarlo contro l’Inter. Resta sotto esame, anche se non preoccupa, Behrami uscito ieri anzitempo dal campo. Rientra dopo il turno di squalifica Amauri mentre Pasqual, acciaccato, dovrebbe essere sottoposto ad alcuni accertamenti anche se il difensore saltera’ comunque la gara con i giallorossi perche’ squalificato.
Il poker servito della Juventus gli ha lasciato tra le mani sempre meno fiches, ma non per questo gli e’ stato chiesto di alzarsi dal tavolo e abbandonare la partita. Anzi, dal banco di Trigoria il credito nei confronti di Luis Enrique continua a essere cospicuo.
”Nessun dubbio, la fiducia resta immutata” la posizione della societa’ dopo il 4-0 di Torino, ”ma adesso lasciateci raccattare i cocci”. Insomma, la panchina del tecnico appare solida, al massimo e’ la Roma ad andare in pezzi in nome di un ‘progetto’ sempre piu’ indecifrabile.
A cinque giornate dal termine della stagione la Roma si ritrova infatti da un lato ancora in lotta per l’ultimo posto che vale l’accesso alla Champions League (la Lazio, terza, dista 5 punti), dall’altro alle prese con un’evidente fragilita’ strutturale testimoniata dalle 13 sconfitte in campionato (15 se considerate anche le coppe) e da un’identita’ di gioco non piu’ cosi’ riconoscibile come in passato.
Le scelte fatte da Luis Enrique allo Juventus Stadium sono apparse lontane anni luce dalla ‘proposta non negoziabile’ con cui l’asturiano ha impostato il proprio lavoro nella Capitale. Le esclusioni di uomini di esperienza e carisma come Heinze, Taddei e Totti, l’arretramento di De Rossi in difesa, soprattutto l’utilizzo di Perrotta (riscoperto titolare dopo quattro mesi) a uomo su Pirlo hanno certificato l’involuzione di un progetto di gioco dai contorni ormai sbiaditi.
”Ma Luis Enrique non e’ assolutamente in confusione, anzi prepara sempre con scrupolo tutte le partite” e’ ancora la convinzione di chi quotidianamente segue il lavoro dello spagnolo a Trigoria. A non piacere, semmai, e’ stato il comportamento di giocatori come Osvaldo e Lamela.
Il primo (che dopo la vittoria con l’Udinese ha avuto assieme ad Heinze e De Rossi un acceso confronto con Baldini per l’accusa di ”scarsa personalita”’ mossa dal dg nella trasferta di Lecce) si e’ scagliato contro la direzione dell’arbitro Bergonzi contravvenendo al codice interno del club, mentre il secondo si e’ macchiato di una vergognosa reazione con lo sputo a Lichtsteiner che gli costera’ tre giornate di squalifica, una multa interna, e una menzione di disonore nella galleria di predecessori che annovera tanti ex giallorossi (Voller, Zago, Totti, Rosi) e giocatori del calibro di Rijkaard, Mihajlovic, Samuel e Lavezzi.
Lamela, che attraverso un comunicato si e’ scusato con ”tifosi, compagni di squadra, allenatore e avversario per l’increscioso episodio”, saltera’ quindi la prossima gara interna contro la Fiorentina (in cui mancheranno anche Stekelenburg e Bojan, fermati dal giudice sportivo per un turno) e le successive due con Napoli e Chievo, anche perche’ la dirigenza, dopo aver visto le immagini e aver parlato con l’ex River Plate, ha deciso di non inoltrare ricorso. Sicuro del ritorno in squadra coi viola invece capitan Totti: il numero 10, dopo essersi adeguato all’esclusione tecnica di Luis Enrique con la Juventus (comunicatagli solo all’arrivo allo stadio), e’ tornato ad allenarsi a Trigoria assieme ai compagni nell’indifferenza dei tifosi giallorossi.
Il malcontento, d’altronde, era stato gia’ manifestato qualche ora prima, al ritorno nella notte della squadra da Torino, con una mini-contestazione da parte di poche decine di sostenitori.
formazioni di Roma-Fiorentina. Roma (4-3-1-2): 18 Curci, 11 Taddei, 44 Kjaer, 5 Heinze, 3 Jose’ Angel, 15 Pjanic, 16 De Rossi, 7 Marquinho, 40 Piscitella, 31 Borini, 9 Osvaldo (93 Pigliacelli, 87 Rosi, 23 Greco, 19 Gago, 30 Simplicio, 20 Perrotta, 26 Tallo). All.: Luis Enrique.
Squalificati: Bojan, Lamela, Stekelenburg. Diffidati: Cassetti, De Rossi, Juan, Osvaldo. Indisponibili: Francesco Totti, Burdisso, Juan, Lobont. Fiorentina (3-5-2): 1 Boruc, 5 Gamberini, 14 Natali, 15 Nastasic, 29 De Silvestri, 85 Behrami, 18 Montolivo, 21 Lazzari, 16 Cassani, 7 Cerci, 8 Jovetic.
(89 Neto, 31 Camporese, 17 Salifu, 10 Olivera, 13 Kharja, 22 Ljajic, 11 Amauri). All.: Rossi. Squalificati: Pasqual. Diffidati: Boruc, Jovetic. Indisponibili: Kroldrup, Vargas. Arbitro: Brighi di Cesena. Quote Snai: 1,60; 3,75; 5,50.