ROMA – ”Siamo molto scettici sull’offerta dello sceicco e sulla sua consistenza economica, gli americani lo sanno”.
Lo afferma al Messaggero, Paolo Fiorentino uomo di Unicredit alla Roma, su Adel Aref Qaddum Al Shtewi.
”Non abbiamo avuto nessun contatto, non lo conosciamo – spiega -. Ancora non si puo’ parlare di bufala, bisogna aspettare”.
”Ci siamo mossi – afferma ancora Fiorentino sui riscontri sulla consistenza patrimoniale dello sceicco – ma non e’ emerso nulla di significativo”, ”evidentemente – aggiunge – gli americani hanno un set di informazioni diverso dal nostro. Cosa possibile e per certi versi auspicabile. Ma noi siamo stati fuori dalla trattativa e abbiamo saputo dello sceicco solo 15 giorni fa”.
”Da tempo – spiega inoltre – gli americani cercano un altro socio per allargare la platea. Unicredit ha preso atto di questa volonta’, che, del resto, condivido”.