Roma-Lazio: Dias vuole esserci

ROMA, 9 MAR – La prima corsa di Dias nel tentativo, che appare comunque improbabile, di giocare il derby, il recupero certo di Lichtsteiner, ma soprattutto la conferma in blocco, Sculli e Zarate compresi, della squadra, schierata con il 4-2-3-1 che ha battuto 2-0 il Palermo domenica scorsa. Se Dias scalpita, e’ il verdetto medico del pomeriggio a frenare la voglia del difensore brasiliano di esserci a tutti i costi. Questa mattina, infatti, a sei giorni dall’infortunio, l’ex giocatore del San Paolo, era tornato ad allenarsi a Formello, seppur in modo differenziato: corsa blanda, qualche tocco al pallone in compagnia del preparatore Bianchini. Ma nel pomeriggio e’ arrivato il verdetto degli accertamenti medici che, pur evidenziando ”un modico miglioramento del quadro riscontrato al livello dell’adduttore della coscia sinistra”, non puo’ nascondere del tutto la presenza della lesione muscolare.

A questo punto le condizioni verranno valutate giornalmente, ma la sensazione e’ che allo stato attuale ci sia piu’ scetticismo che fiducia. Intanto Reja si gode almeno il rientro di Lichtsteiner, reduce da un’infiammazione al piede sinistro. In attesa del miracolo Dias (Stendardo fara’ le sue veci), la difesa potra’ contare sul ritorno dello svizzero. Gli altri due, Biava e Radu, sono certi della maglia da titolare. In mezzo al campo saranno ancora Ledesma e Matuzalem a dettare la manovra ed a fare filtro per la difesa. Se Brocchi e’ certamente out per la lesione al retto femorale, a meno di ricadute, sara’ invece a disposizione Mauri. Per il secondo giorno consecutivo il centrocampista si e’ regolarmente allenato, ma dopo un mese di assenza ha bisogno di trovare la condizione fisica, e per questo il suo obiettivo resta solo la panchina. Reja rivisiterà l’assetto scelto contro il Palermo solo quando l’azzurro sara’ nuovamente al top.

Fino a quel momento andra’ avanti con la ‘formula’ Zàrate (Gonzalez l’alternativa, ma il numero 10 e’ in vantaggio): l’argentino e Sculli (regolarmente in campo oggi) sulle corsie esterne, con Hernanes alle spalle di Floccari (ancora favorito su Kozak). Il tecnico si e’ complimentato con Zarate per la dedizione mostrata nell’ultima partita, ma insiste nel chiedergli di ricercare con maggiore continuita’ la profondita’ del campo. Intanto la febbre del derby comincia a crescere, e dalla sponda Lazio si va verso l’esaurimento dei 23 mila tagliandi a disposizione del club.

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