ROMA, 06 SET – Prove tecniche di pace o tregua armata, fatto sta che la rapida (il tempo di un caffe') chiacchierata di ieri a Trigoria ha un pochino riavvicinato Francesco Totti a Walter Sabatini, e dunque alla nuova Roma. ''Sei al centro del nostro progetto, ma da te ci aspettiamo di piu' sul piano della partecipazione al gruppo, della responsabilita''' il senso del discorso fatto dal direttore sportivo al capitano giallorosso: in sostanza, un invito a non mettersi di traverso alle scelte tecnico-societarie.
''Ma cosa volete, non ho fatto nulla, mi limito a fare il mio lavoro di calciatore'' la replica del numero 10. Che, proprio a proposito del suo mestiere di giocatore, ha anche fatto presente a Sabatini le sue perplessita' sulla posizione tattica scelta per lui dal tecnico Luis Enrique, considerata ''troppo lontana dalla porta''.