Roma, parla solo Montali: “Non disperdiamo energie”

Una vittoria importantissima, tre punti fondamentali per risalire la china, ma quanta fatica. La Roma supera per 2-1 il Genoa e si rilancia dopo la sosta per gli impegni della Nazionale.

A regalare il successo, che scaccia i fantasmi della crisi e allontana la formazione di Ranieri dai bassifondi della classifica, sono i gol di Borriello e Brighi. Nessuno dei due pero’, come del resto compagni e allenatore, ha potuto parlare a fine gara a causa del silenzio stampa imposto dalla societa’.

“E’ una scelta che va rispettata, non fa piacere nemmeno a noi, ma continuiamo su questa falsariga – ha spiegato il dirigente della Roma, Gianpaolo Montali – Vogliamo concentrarci sulle cose importanti, sulla parte sportiva, ovvero partite e allenamenti, senza disperdere energie all’esterno. Abbiamo lavorato molto in queste due settimane di sosta, recuperando dal punto di vista fisico e comportamentale.

Siamo moderatamente soddisfatti perche’ venivamo da un momento non straordinario e abbiamo messo in campo l’atteggiamento giusto venendo alla fine premiati anche soffrendo un po’ nella parte finale. Adesso serve continuita’”. A parlare, nonostante il ko e un rigore reclamato sul 2-1, e’ invece il Genoa dell’ex Luca Toni: “Peccato per la sconfitta, ci abbiamo provato fino alla fine ma la Roma aveva voglia di vincere ed e’ stata brava a fare due gol, noi solo uno e non e’ andata bene”. “Roma in crisi? Non credo – l’analisi dell’attaccante del Grifone -, ha grandi campioni, e’ normale che sia un po’ in crisi per risultati e potevamo sfruttare l’occasione, pero’ sono convinto che a fine campionato sara’ sicuramente tra prime.

Noi invece dobbiamo tornare alla vittoria, fare punti in casa e qualche colpaccio fuori”. Un pensiero poi al rigore reclamato nella fase finale del match: “E’ difficile che a Roma fischino falli del genere. Quando il difensore non guarda mai la palla. Ma non fa niente, ci prepariamo gia’ per la prossima partita”. La sconfitta ha pero’ lasciato l’amaro in bocca ad un altro ex giallorosso, Kharja: “Abbiamo regalato un tempo, ma nella ripresa ci siamo resi piu’ pericolosi noi. Credo che il pareggio sarebbe stato piu’ giusto. Comunque in trasferta dobbiamo sicuramente crescere, avere maggiore consapevolezza”.

L’unico volto sorridente nella pancia dello stadio Olimpico e’ quello dell’ungherese Rudolf, autore della rete per i rossoblu’: “Nel secondo tempo potevamo anche vincere la partita. Peccato per il risultato, sono contento per il mio primo gol in serie A ma non per la squadra”. Consapevole delle difficolta’ del Genoa lontano da Marassi il tecnico dei rossoblu’, Gian Piero Gasperini: “Forse per noi c’era anche un rigore ma fuori casa non riusciamo ad avere lo stesso ritmo, la stessa intensita’ per tutta la durata della partita. Al Ferraris abbiamo fatto delle ottime prestazioni, con Fiorentina e Bari ad esempio, e adesso spero che anche in trasferta si riesca ad avere la stessa lucidita’ e determinazione”. “La sosta non ci ha aiutato, molti giocatori sono stati via e sono tornati affaticati, non brillanti. Il Genoa comunque con Milan e Roma in trasferta ha giocato alla pari e non e’ stata premiata dal risultato – ha concluso il tecnico -, ma non deve certo lottare per scudetto e Champions League. Io sono soddisfatto della mia squadra per come ha iniziato la stagione”.

Published by
admin