È rammaricato Claudio Ranieri e non lo nasconde. La sua Roma poteva tornare da Atene con un risultato di tutta tranquillità invece è stata beffata nel finale ed ha visto così interrompersi quella serie positiva che durava da 20 incontri.
«Non siamo riusciti a chiudere la partita – commenta il tecnico ai microfoni di Mediaset – Abbiamo aspettato troppo non ci abbiamo messo attenzione nel secondo tempo siamo calati tantissimo. Abbiamo preso ben due gol da palle inattive. Ci siamo addormentati, ma fuori casa loro sicuramente renderanno di meno. Adesso all’Olimpico dovremo vincere. Le palle inattive ci hanno giocato brutti scherzi, abbiamo avuto dei cali di tensione incredibile. Non siamo distratti dal campionato, saremmo stati sciocchi, il nostro obiettivo primario è l’Europa League».
«Il rammarico è grandissimo – prosegue il tecnico giallorosso – dovevamo chiuderla per poter affrontare con più calma le partite con Catania e Napoli. Mi dispiace perchè nel primo tempo avevamo fatto bene e concesso poco».
In attesa della gara di ritorno a Roma, a preoccupare Ranieri sono le condizioni del portiere Julio Sergio, uscito per infortunio. «Aspettiamo domani per sapere l’entità del danno a Julio Sergio, sappiamo quanto è importante per noi adesso Doni avrà la possibilità di farci vedere il suo valore. Per lui è stato difficile oggi in notturna con questi palloni che viaggiano veloci, parlerò presto con lui».
