Roma, per nuovo stadio al vaglio anche aree fuori dal Comune

ROMA – La procedura per l’individuazione e la selezione delle aree in cui localizzare il nuovo stadio della Roma prenderà in considerazione anche terreni situati fuori dal Comune capitolino.

ROMA – A darne comunicazione è la stessa società giallorossa che, attraverso una nota congiunta con l’advisor “Cushman & Wakefield”, sottolinea come il processo di individuazione e selezione terrà conto «preferibilmente di aree ubicate all’interno del territorio del Comune di Roma, ma anche di comuni con lo stesso confinanti, di superficie non inferiore a dieci ettari».

L’invito diffuso dalla Roma, si legge ancora nel comunicato, è rivolto «a persone fisiche o giuridiche proprietarie di aree aventi le caratteristiche di massima», e inoltre precisa che i proprietari interessati dovranno contattare Cushman & Wakefield «per ricevere l’elenco delle informazioni e della documentazione che dovrà in ogni caso pervenirci entro e non oltre il 7 maggio 2012».

Infine, ricorda il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club, «le aree selezionate dalla Cushman & Wakefield saranno sottoposte alla valutazione della Roma che, a suo insindacabile giudizio, potrà proporre ai relativi proprietari di intraprendere trattative dirette finalizzate allo sviluppo del nuovo stadio».

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FIlippo Limoncelli