Nelson (N.Zelanda) – Gli azzurri del rugby sono rientrati a Nelson, quartier generale dell'Italia impegnata nella Coppa del mondo in Nuova Zelanda.
La sconfitta contro l'Australia, nel match in cui l'Italrugby e' durata solo un tempo, non sembra avere lasciato strascichi e oggi la squadra, che ha festeggiato il 28/mo compleanno di capitan Parisse, ha cominciato ad analizzare il match perso contro i Wallabies. Servira' a preparare la seconda partita del Mondiale in programma martedi' 20 settembre al Trafalgar Park di Nelson contro gli Orsi della Russia. Secondo il mediano di apertura azzurro Riccardo Bocchino, entrato nei minuti finali in sostituzione di Orquera, ''fisicamente la gara contro i Wallabies e' stata molto impegnativa, abbiamo difeso molto e siamo consapevoli di aver giocato buona parte del match ad alto livello, pagando a caro prezzo dieci minuti difficili''.
''Nella fase centrale del secondo tempo il loro ritmo in attacco ci ha messo in difficolta' – ha detto ancora Bocchino -. Purtroppo contro squadre come l'Australia ogni errore lo si paga a caro prezzo. La mischia si e' confermata il nostro punto forte, noi trequarti sappiamo di poter contare sempre sulla grande prestazione del nostro pack. Al di la' della sconfitta volevamo prendere fiducia dalla prima partita e questo e' avvenuto: e' un buon punto di partenza''.
Secondo l'ex grande promessa del vivaio della Capitolina, ''nel finale di gara gli avanti avrebbero meritato di segnare, peccato perche' sarebbe stata una bella soddisfazione: non e' mai facile o scontato mandare indietro una mischia dell'Emisfero Sud. Adesso cominciamo a pensare alla Russia, una gara per volta: e' una partita dove possiamo fare bene e da domani lavoreremo per riuscirci''.