Cesena – Strappata, solo pochi mesi fa, la
salvezza con un finale di stagione da incorniciare, per il
Cesena e' gia' ora di fare sul serio. La sua seconda stagione
consecutiva nel calcio dei grandi riparte – come avvenuto l'anno
scorso dal Teatro Bonci – palcoscenico prestigioso per il lancio
della nuova annata. A scaldare ulteriormente una piazza gia'
entusiasta e' arrivato pochi giorni fa l'annuncio dell'ingaggio
di Adrian Mutu, perla di un mercato bianconero nel quale non son
partiti i gioelli Parolo e Giaccherini.
''Oggi ricomincia l'avventura – ha spiegato il presidente
bianconero, Igor Campedelli -. Voltiamo pagina: dobbiamo essere
bravi a mantenere la passione e la convinzione che ci hanno
portato ad essere ancora qui in Serie A. L'anno scorso ci siamo
trovati ad affrontare, forse con un po' di paura, la massima
serie. Quest'anno dovremo sostituire la paura con il rispetto''.
Parole nette, quelle del patron. Di chi – dopo il noviziato
del ritorno nel pallone che conta – ha ben chiara la strada da
macinare. E come percorrerla. ''Dobbiamo mantenere lo stesso
profilo umile ma determinato – ha proseguito – aggiungendo quel
pizzico di esperienza in piu' che oggi abbiamo'', in modo da
aggredire, sin da subito, il campionato.
Intento condiviso dal nuovo tecnico Giampaolo, che ha anche
ribadito i motivi della sua scelta di accettare l'offerta del
Cesena: ''Sono qui perche' ho subito avvertito un ambiente
carico, pieno di entusiasmo e motivazione. Sin dai primi
incontri con il presidente ci siamo trovati in sintonia. Da quei
primi momenti – ha aggiunto – e' nato quel progetto che adesso
proveremo a realizzare tutti insieme''.
Senza proclami ne' promesse ma, assicura, con l'impegno, da
parte di tutti, di onorare la tifoseria e la citta'. ''Non
possiamo dare nessuna certezza su quello che sara' l'esito
finale di questa stagione – ha ammonito – ma vogliamo far sapere
che noi lavoreremo con determinazione e serieta', per i tifosi e
per questa realta' che lo merita''.
Sistemato il quadro generale, Giampaolo, si e' poi soffermato
su temi piu' tecnici. ''Dobbiamo essere riconoscibili per il
nostro stile di gioco, per la nostra personalita'. Dobbiamo
giocare bene a calcio e giocando i risultati non possono non
arrivare''.
E il 'verbo' del neo tecnico e' arrivato forte e chiaro. Ad
ascoltarlo, infatti , oltre alla stampa e alle autorita'
cittadine, tutta la squadra schierata – ad eccezione di
Giaccherini, che ha ottenuto un permesso speciale dalla societa'
e che si unira' al resto del gruppo da lunedi'- compreso
l'ultimo arrivato, il terzino ex fiorentina Comotto, che proprio
in mattinata ha firmato un biennale con il Cesena.
Subito dopo la conferenza il rompete le righe con
appuntamento a lunedi' mattina quando la truppa bianconera
partira' per il ritiro di Acquapartita.
