Roma – Un pareggio strappato aL Meazza, mettendo paura ai campioni d'Italia del Milan, con una mezz'ora di bel gioco.
Il giorno dopo l'esordio in quel di San Siro, la Lazio si risveglia col sorriso, cosciente non solo di aver portato a casa un buon punto, ma di aver fatto una prestazione convincente e soprattutto di aver trovato nella coppia Klose- Cisse' la medicina giusta per quel 'mal di gol' che l'anno scorso si rivelo' fatale nella corsa alla Champions League:
''Non vedevano l'ora di cimentarsi con la serie A – ha detto oggi a Sky Sport il ds biancoceleste, Igli Tare – ed entrambi ce la metteranno tutta per andare ai prossimi Europei con le rispettive Nazionali. Inoltre, Hernanes e Mauri esaltano le loro caratteristiche e noi siamo contenti che a San Siro abbiano subito dimostrato di poter fare la differenza in campionato''. Ha impressionato soprattutto Cisse', che di questo passo puo' sperare di riconquistare la maglia dei 'Bleus'. ''Voglio tornare a giocare con la Nazionale – ha svelato – spero d'aver segnato il primo di tanti gol con la maglia della Lazio per riprendermi la Francia''. Il miglior biancoceleste a San Siro, grintoso e cattivo. Proprio quello che mancava alla Lazio dello scorso anno: ''E' stato difficile portare Cisse' e Klose a Roma perche' i loro ingaggi (oltre 2 milioni a testa, ndr) non rientravano certo nei nostri parametri – ha aggiunto Tare – ma sapevamo che la loro qualita' poteva essere determinante per il nostro obiettivo, che resta quello di fare meglio dell'anno scorso. Col mercato abbiamo dimostrato di voler essere protagonisti''. D'altronde, davanti al loro curriculum, incrementato proprio ieri sera (476 gol insieme, 248 il tedesco, 228 il francese), c'era poco di cui stupirsi. Ci sara' invece molto da discutere sulla posizione larga – a sinistra – che Reja continua a cucirgli addosso, ma al momento il francese non si lamenta. Eppure c'e' chi, come Mauri, si rammarica per non aver sfatato il tabu', e non aver centrato una vittoria che manca da 22 anni: ''Un pareggio va bene, e' un buon risultato, ma c'e' un po' di rammarico perche' potevamo portare a casa i tre punti. Dobbiamo acquisire una mentalita' nuova. Non dobbiamo pensare che le partite siano finite con un doppio vantaggi – ha spiegato – siamo rientrati a Roma consapevoli della nostra forza''.
Giovedi' l'esordio in Europa League. All'Olimpico arriveranno i romeni del Vaslui: Reja iniziera' domani a preparare la sfida. Il 2-2 col Milan e' una boccata d'ossigeno dopo le critiche del precampionato. Intanto, Tare lo difende: ''Sono sicuro che i tifosi sapranno presto apprezzare il suo lavoro. Reja, da quando e' arrivato, e' stato decisivo. Ci ha tirato fuori da una situazione delicata e ha costruito un gruppo solido''. Intanto e' ufficiale: sara' Boggi Milano a vestire la.Lazio a partire dalla stagione sportiva in corso. E' stato infatti siglato oggi, presso la sede monzese del gruppo di proprieta' dei fratelli Zaccardi, l'accordo tra il presidente Lotito e Claudio Zaccardi, patron di Boggi Milano. Il nuovo guardaroba formale sara' indossato dai calciatori, dirigenti e dallo staff tecnico in occasione di tutte le uscite ufficiali.
