PESCARA – Dopo 15 anni il Pescara e’ tornato al primo posto del campionato di serie B, grazie a un gruppo giovane amalgamato con cura e pazienza da Zdenek Zeman: a far arrivare in vetta la squadra abruzzese e’ stata la sesta vittoria di fila – record per il tecnico boemo – ottenuta ieri sera a Crotone; la notte scorsa all’aeroporto di Pescara ad attendere il ritorno della squadra c’erano oltre 300 tifosi che sognano il salto in serie A.
Zeman pero’ come al solito non si scompone. ”Essere in testa fa piacere per la squadra e i tifosi – spiega – ma in questo momento non conta nulla. Conta quello che accadra’ in primavera. Dobbiamo sperare di essere nelle zone alte della classifica, quando si decidera’ il campionato”.
Era dalla stagione 1996/1997 che il Pescara, con in panchina Delio Rossi, non guardava tutti dall’alto, toccando quota 40 punti dopo 22 giornate; anche la stagione precedente i biancazzurri, allenati dal pescarese Franco Oddo, salirono sul gradino piu’ alto della classifica, arrivando a 31 punti dopo 19 giornate. In entrambe le circostanze pero’ il Pescara alla fine non riusci’ a vincere il campionato cadetto.
A sua volta Zeman invece alle alte sfere ci e’ abituato: le cavalcate col Foggia dei miracoli, secondo posto con la Lazio, le annate alla Roma, quarto e quinto, piazze importanti come Napoli poi le esperienze di Napoli e Brescia, e quelle all’estero anche se non felicissime in Serbia alla Stella Rossa e in Turchia al Fenerbahce.
Ma Zeman ha soprattutto lanciato decine di giocatori ad alto livello, ed e’ quello che sperano anche a Pescara: da Schillaci a Signori e Nesta, da Vucinic a Bojnov. I tifosi biancazzurri intanto toccano ferro, considerando anche i numeri da record del team attuale: i 51 punti conquistati in 25 giornate, rappresentano un trend impressionante, con una media di piu’ di due punti a gara. Quella del boemo e’ la squadra che sta facendo meglio in tutti i tornei professionistici, dalla A alla Seconda Divisione: si va dai 55 gol segnati, al record di vittorie (16).
Del Pescara e’ anche il capocannoniere del torneo, Ciro Immobile, arrivato a quota 17, da poco in comproprieta’ tra Juventus e Genoa. Poi ci sono altri giocatori destinati a finire nel prossimo futuro in serie A: il riferimento e’ a Lorenzo Insigne (9 gol), Marco Capuano, difensore dell’under 21, e Marco Verratti, inseguito da diverse formazioni del massimo campionato.