
SIENA – Tommaso Biagiotti, portiere della squadra juniores del Siena, figlio d’arte, domenica a Sansepolcro รจ entrato e ha fatto vincere la squadra del cuore. Domenica sarร titolare nella gara che puรฒ valere la promozione: +4 a 180′ dalla fine. Ne parla La Gazzetta dello Sport con Giuseppe Nigro.
Una favola a occhi aperti. Entri con la maglia della tua squadra del cuore, pari un rigore e sei decisivo per una vittoria che ha il sapore di promozione. Dentro al sogno si รจ trovato domenica a Sansepolcro Tommaso Biagiotti, 16 anni, portiere della Robur, la nuova incarnazione del Siena dichiarato fallito in estate e ripartito dalla Serie D. Rewind proprio allโestate: il nuovo Siena riparte e affida la porta della squadra juniores a Tommaso, che pure sarebbe โsoloโ un classe 1998. Fast forward a domenica scorsa: terzultima di campionato, la Robur รจ sul campo dellโAltotevere a difendere i 4 punti di vantaggio sul Poggibonsi in testa al girone, il traguardo Lega Pro non รจ lontano. Sullo 0-0, dopo 10 minuti del secondo tempo Fontanelli, il portiere titolare, viene espulso per un fallo da rigore. In panchina cโรจ lui, Tommaso Biagiotti: si allena con la prima squadra, durante lโanno dopo lโinfortunio di Viola รจ salito al ruolo di secondo portiere, ed รจ giร un sogno essere arrivato fin lรฌ. Babbo Biagiotti, Luca, era stato uno dei primi giocatori allenato da Massimo Morgia, nel 1986 a Pisa.
Tommaso entra e va subito in porta, dopo aver detto alla panchina che ci pensa lui. Finisce come nei film. โQuando sono entrato lo sapevo che avrei parato – racconta Tommaso a fine partita -. Guardo sempre in faccia lโattaccante: ha guardato alla mia destra, mi sono buttato da quella parte ed รจ andata beneโ. Un quarto dโora dopo รจ il Siena ad avere un rigore: Riva lo conquista, Minincleri lo trasforma. ร lo 0-1, finirร cosรฌ. I quattro punti di vantaggio in testa alla classifica restano invariati, a due giornate dalla fine: domenica contro il Gavorrano potrebbe essere il giorno della promozione in Lega Pro. A difendere la porta bianconera, nello stadio in cui va da quando aveva cinque anni, con la maglia della sua squadra del cuore, su un prato che fino a due anni fa era un palcoscenico da Serie A, ci sarร lui: Tommaso Biagiotti, senese purosangue, contradaiolo della Tartuca, a 16 anni. Meglio che a Hollywood.
