Siena, Valentina Mezzaroma punge Lotito: "La Lazio? Una squadraccia"

ROMA, 3 GEN – ''Lotito non e' un mio parente, sta bene dove sta''. A riscaldare ironicamente la sfida di sabato prossimo tra Siena e Lazio e' stata Valentina Mezzaroma, vice-presidente del club toscano, nota simpatizzante romanista e cugina della moglie del presidente della squadra capitolina. Valentina Mezzaroma ha parlato ai microfoni di Radio Mana' Mana' Sport, nella trasmissione 'Millenovecento, laziali doc'.

''Malgrado il legame alla lontana, non lo ritengo un mio parente – ha spiegato la Mezzaroma -, inoltre ha scelto quella squadraccia, diciamo che sta bene li' dove sta''.

Prese di distanza a parte, nell'anticipo della terz'ultima giornata del girone di andata, la famiglia Mezzaroma dovra' difendersi dall'arrivo dei biancocelesti, a caccia della sesta vittoria esterna della stagione: ''Per me e' un derby del cuore – ha continuato la dirigente – , ma anche una partita difficile perche' la Lazio gioca molto meglio fuori casa, speriamo che questa tradizione non venga rispettata. Il nostro obiettivo e' quello della salvezza e per ottenerla dobbiamo tornare a fare punti. In questa stagione siamo partiti molto forte, forse poi ci siamo un po' montati la testa, ora dobbiamo tornare a far bene. Spero davvero che vinca il Siena, ovviamente anche perche' sono una tifosa della Roma''.

''Noi arriviamo a questa gara con alcuni problemi – ha sottolineato la vice-presidente -. In porta per esempio non potremmo schierare Brkic che per noi e' una sicurezza, a centrocampo e' in dubbio Vergassola. Vediamo cosa accade, inutile negare che la Lazio sia forte''.

Il Siena e' la squadra che in serie A ha usufruito di meno giorni di ferie: ''Sannino e' molto bravo in questo, sa come compattare il gruppo e puntare sullo spogliatoio. Se la macchina non si muove tutta insieme sono dolori veri''. Quanto al nuovo stadio, seconda la vicepresidente del Siena ''l'idea c'e' ma e' tosta, logisticamente non e' facile. A Siena i tifosi hanno la fortuna enorme di andare allo stadio a piedi, non e' cosa da poco''.

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Emiliano Condò