
FIRENZE – Luca Siligardi, il giocatore del Livorno fermato dal giudice sportivo per bestemmia è “pentito” e non lo farà più. E comunque, se avesse giocato per una big, non sarebbe stato punito. A difenderlo è il presidente degli amaranto Aldo Spinelli: “Sono dispiaciuto, credo che l’umore del ragazzo in quel momento fosse pessimo stavamo perdendo e la sua espressione è stata di troppo: è una bestemmia che condanno, sia chiaro”.
“Abbiamo fatto ricorso – dice Spinelli – e speriamo che la giustizia sportiva lo faccia essere in campo. Il ragazzo è stato ripreso e vi garantisco che non lo farà più. Anche lui si scusa. Se avesse vestito la maglia di Juventus, Napoli, Inter, Milan e Roma sarebbe passato tutto inosservato, ma io comunque non giustifico il fatto. La penalizzazione però è assurda: speriamo di metterlo in campo contro il Torino. Abbiamo bisogno di Siligardi perché è uno dei migliori giocatori che abbiamo. Una giustificazione per la prima volta si potrebbe concedere, si deve perdonare”.
La panchina di Nicola traballa? “Smentisco assolutamente – risponde Spinelli – Nicola è uno dei più grandi allenatori che ho avuto insieme a Mazzarri e Donadoni per la sua giovane età penso che li supererà tutti”.
