Sfida tra Slim, Murdoch ed Ecclestone per la Formula Uno

ROMA – Una sfida tra ottantenni per uno sport da giovani: è quella tra i coetanei miliardari Rupert Murdoch, Carlos Slim e  Bernie Ecclestone sulla Formula Uno.

L’ottantunenne Ecclestone, imprenditore britannico direttore esecutivo della Formula One Management (la società che controlla la F1), ha bollato come “spazzatura” le voci secondo cui il tycoon australiano dei media Murdoch vorrebbe acquistare la Formula Uno. “Il nostro sport non è in vendita. La Formula Uno non può finire a una catena tv, perché poi sarebbe molto più difficile negoziare con le altre emittenti la cessione dei diritti”, è stato il commento di Ecclestone.

Forse però la voce di un interessamento da parte della News Corporation di Murdoch è stata diffusa per tastare il terreno in riferimento al terzo protagonista della storia: l’uomo più ricco del mondo, il messicano Carlos Slim, già legato ai motori con gli sponsor per il team Sauber e al pilota messicano Sergio Perez.

Murdoch e Slim, dicono le voci, vorrebbero allearsi per acquistare i diritti commerciali della Formula Uno, che da l 2006 appartengono al fondo Cvc, che però, secondo Ecclestone,  non avrebbe alcuna intenzione di vendere.

Conta poco che in realtà la  il campionato mondiale sia governato dal 1950, come ricorda il Guardian, dalla Federation Internationale de l’Automobile, con sede a Parigi, e che solo nel 1981 ha ceduto temporaneamente i diritti commerciali a Ecclestone e ai suoi soci. La Fia, presideuta da Jean Todt, ex numero uno del team Ferrari, ha l’ultima parola su ogni trasferimento di questi diritti. E Todt non ama Ecclestone.

A fine 2012 scade poi il contratto che vincola concorrenti e organizzatori del circuito al Patto della Concordia, il contratto che vincola concorrenti e organizzatori del campionato. Se mancherà l’accordo Ecclestone resterà proprietario del marchio Formula Uno. I team potranno decidere se restare o organizzarsi un campionato alternativo.

Secondo fonti interne alla News Corp raccolte dal Daily Telegraph, “La Formula Uno deve impegnarsi di più per attrarre il pubblico giovane, usando meglio i social network e sfruttando a fondo il marchio”. E Murdoch, con il suo impero, sarebbe pronto a rilanciarla.

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Maria Elena Perrero