ROMA, 23 GIU – ''Speriamo che entro l'estate il Parlamento approvi la legge sugli stadi di proprieta', c'e' l'accordo di tutti ed e' il tassello mancante nella politica della sicurezza delle manifestazioni sportive''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso della riunione dello Standing Committee del Consiglio d'Europa sul contrasto alla violenza nelle manifestazioni sportive.
''Ora quasi tutti gli stadi – ha ricordato Maroni – sono di proprieta' pubblica e noi vogliamo invece che gli stadi possano essere di proprieta' dei club. In questo modo gli impianti sono piu' vissuti, piu' controllati e quindi piu' sicuri. Si tratta quindi – ha aggiunto – di una legge utile sia per i bilanci delle societa' sportive che per la sicurezza e l'ordine pubblico''. Il ministro ha poi illustrato i numeri ''che dimostrano come a cinque anni dall'omicidio dell'agente Raciti, siano stati fatti grandi passi avanti contro la violenza negli stadi: i feriti tra le forze dell'ordine sono diminuiti dell'81%, tra i tifosi del 58% ed il numero degli agenti impegnati nel servizio d'ordine per le partite e' calato del 35%''. Quest'anno, ha sottolineato'', ''e' stato un campionato ad incidenti gravi zero, una novita' assoluta che speriamo di replicare in futuro grazie anche alle novita' sulla tessera del tifoso''.
