
TARANTO – Una trentina di persone ha minacciato con mazze e coltelli i giocatori del Taranto durante l’allenamento di ieri, mercoledรฌ 22 marzo, prendendo di mira in particolare Maurantonio, Stendardo e Altobello. E la partita con la Paganese in programma domenica รจ stata rinviata a data da destinarsi.
“I fatti di Taranto sono di unโassoluta gravitร , non cโรจ nessuna giustificazione per quanto รจ avvenuto – ha commentato a ItaSportPress.it Gabriele Gravina , presidente della Lega Pro – Siamo entrati dentro a una spirale molto preoccupante e credo che la risposta dovrร essere abbastanza forte. Blocco del campionato? No, non credo che possa esserci questa possibilitร . Non possiamo far pagare alle altre la colpa di alcuni pseudo-tifosi. Unโipotesi che tendo a escludere, piuttosto credo che ci voglia maggiore responsabilitร da parte delle societร , della stampa e della Lega stessa. Evitare di caricare di troppi significati le singole gare che devono ridursi solo a un mero episodio calcistico. Dispiace davvero per quello che รจ accaduto e mi auguro di non dover ritornare su fatti del genere anche in futuro”.
“Nel pomeriggio odierno la squadra del Taranto F.C. 1927 (tecnici, giocatori, dirigenti) durante lโallenamento presso il campo B dello stadio โErasmo Iacovoneโ, รจ stata oggetto di unโaggressione fisica e verbale da parte di un gruppo di circa 30 persone incappucciate – si legge in un comunicato sul sito della societร pugliese -. La Societร , condannando fermamente tale forma di violenza, esprime la propria vicinanza e solidarietร a tutti gli atleti, allโallenatore Salvatore Ciullo, allo staff tecnico ed ai dirigenti presenti”.
