Parigi (Francia) – "In campo non sono neppure riuscito ad esultare, ma poi negli spogliatoi piangevo un po' per la gioia e un po' per il dolore Quarti al Roland Garros, è un piccolo sogno che si avvera. Speriamo che l'infortunio non sia nulla di grave, voglio solo terminare questa conferenza stampa e tornare in albergo per valutare la situazione con il mio staff. E' uno dei momenti più belli della mia carriera, anche al 50 per cento ma la prossima partita la voglio giocare ". Con queste parole l'azzurro Fabio Fognini commenta la vittoria su Montanes e il suo approdo ai quarti di finale del torneo parigino. Poi sul suo infortunio aggiunge: "Se devo essere sincero non ci credevo più, la prima fitta l'ho avvertita durante il quarto set, poi nel quinto ho sentito come una frustrata e la gamba sinistra si è completamente bloccata. Ho avuto le mie chance e con un po' di fortuna le ho sfruttate. Cosa pensavo in quei momenti? Nulla, cercavo solo di tirare e fa punto subito, non avevo altra scelta. Ho vinto anche perché ho avuto un po' di fortuna, quando ho visto che lui mentalmente si è fermato ho cercato di restare attaccato. Quando dall'altra parte hai un avversario praticamente fermo non è facile, è capitato anche a me ". A fine partita ha di nuovo incrociato Montanes negli spogliatoi: "Gli ho chiesto scusa, ma non ho la coscienza sporca, avevo, anzi ho un problema. L'infortunio non è un'invenzione ".