CAGLIARI – Oltre tre ore di interrogatorio, in qualita' di testimone, per il giornalista sportivo Ubaldo Scanagatta, uno dei massimi esperti nazionali di tennis, sentito oggi dal sostituto procuratore del Tribunale di Cagliari, Giangiacomo Pilia, nell'ambito dell'inchiesta sui presunti casi di mobbing che si sarebbero consumati nel circolo cagliaritano ai danni di giovanissime promesse.
Tra gli indagati c'e' anche il presidente nazionale della Fit, federazione italiana tennis, Angelo Binaghi, e il presidente del comitato regionale, Antonello Montaldo.
Comparso in Procura all'ora di pranzo, il cronista televisivo si e' presentato dal magistrato con una valigia di documenti, raccontando al pubblico ministero le storie che hanno movimentato il mondo tennistico italiano negli ultimi anni.
''Abbiamo parlato di tanti episodi – si e' limitato a dire Scanagatta – che hanno visto protagonisti atleti e manager che pensano di essere stati penalizzati dalla federazione''.
Massimo riserbo sul contenuto della testimonianza, ma sembra che il Pm Pilia gia' dopo la pausa estiva potrebbe convocare alcune delle persone citate dal giornalista perche' raccontino quanto loro accaduto. E' probabile, dunque, che in Procura a Cagliari sfilino in qualita' di testimoni alcuni degli ultimi campioni che hanno partecipato alle precedenti edizioni di Coppa Davis, cosi' come non viene esclusa la possibilita' di sentire Adriano Panatta, uno dei piu' grandi tennisti italiani della storia.
