Tennis, Vinci: Contro Azarenka dovevo essere più incisiva

Parigi (Francia) – "Raggiungere questi traguardi a 28 anni è la conferma che sto lavorando bene, che sono competitiva. E che non devo accontentarmi. Questa mattina prima di entrare in campo proprio di questo parlavo con il mio coach Cinà. Contro la Azarenka non mi bastava giocare la mia onesta partita, volevo qualcosa di più". Così Roberta Vinci commenta la sconfitta subita al terzo turno del Roland Garros contro la bielorussa. "Potevo – spiega la taranina – e dovevo essere più incisiva in alcuni momenti e più solida in altri. Nel primo set, sul 5-3 lei ha servito bene, per carità, ma io ho sbagliato tre risposte. E poi poteva usare di più l'arma della smorzata. Ho anche servito maluccio, anche se lei mi metteva molta pressione perché mi entrava subito in campo".

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