Londra (Regno Unito) – Colpo di scena ai quarti del torneo maschile di Wimbledon. Roger Federer, da sempre grande protagonista sull'erba londinese dove ha trionfato per sei volte, dice addio alla semifinale. Ad estrometterlo dalla competizione è il francese Jo Wilfried Tsonga, capace di rimontare lo svantaggio di ben due set e battere lo svizzero con una prova tutto cuore e coraggio. Per Federer un'uscita di scena amara, che rievoca quella della scorsa edizione. Ancora una volta, il re abdica ai quarti, come l'anno scorso, quando a guastargli la festa fu il ceco Tomas Berdych. "E' frustrante essere eliminato qui a Wimbledon – ha commentato Federer – ma al limite preferisco perdere così, dopo aver giocato bene". Lo svizzero rende onore al suo giustiziere: "Oggi il mio avversario ha giocato un match speciale che mi ricorda un po' la finale del 2009 contro Roddick, risolta su pochi punti. Quella volta fui io a spuntarla. Sorpreso dalla potenza di Tsonga? No, lo conosco bene, mica ha 16 anni… Sapevo benissimo che è capace di grandi imprese". Il numero tre del ranking mondiale si dichiara deluso "ma questa sconfitta è più facile da accettare di quella dello scorso anno contro Berdych. Questa volta – spiega – non ho nulla da rimproverarmi, forse farà più male fra due o tre giorni, quando ci ripenserò, ma ne dubito".