LIVORNO, 28 NOV – E' stato rimosso dall'incarico l'allenatore della squadra juniores Carli di Livorno che durante una partita giovanile sabato scorso avrebbe aggredito, sferrandogli contro anche una testata, un arbitro di 17 anni al campo sportivo di Bibbona (Livorno).
Il presidente del Carli, Vincenzo Maruccia, ha allontanato l'allenatore, 40 anni, dalla societa' revocandogli l'incarico. ''Un comportamento inaccettabile – ha detto Maruccia -, in 60 anni queste cose al Carli non sono mai successe''. Per la vicenda, i genitori dell'arbitro diciassettenne hanno presentato una denuncia ai carabinieri.
Oggi in una riunione il presidente ha parlato con l'allenatore e i giocatori: ''Hanno capito cio' che intendevo dire – spiega Maruccia – Lo stesso allenatore era abbattuto, distrutto, ha chiesto scusa. In passato non e' mai stato coinvolto in episodi simili''. Maruccia domani chiamera' l'Aia, l'associazione degli arbitri, per esprimere la sua vicinanza.
Il Carli ha una lunga tradizione nel calcio giovanile locale livornse: ha dato i 'natali' calcistici a campioni come Cristiano e Alessandro Lucarelli. ''Qui si puo' perdere, si puo' giocare male, si possono subire rigori e fuorigioco sbagliati – ha detto ancora Maruccia -, ma si viene per fare sport, stare insieme, nel giusto confronto, scaricare la tensione dopo lo studio, divertirsi. Questa e' l'interpretazione che da' al calcio il Carli''.
Anche la Figc provinciale di Livorno ha condannato l'episodio: ''Lo sport e' un passatempo e lo e' anche l'arbitraggio – dice il presidente provinciale Roberto Tramonti – Ho gia' chiamato la sezione Aia di Livorno, ci siamo messi a disposizione per qualsiasi cosa''.
