Il pullman che stava trasportando la nazionale algerina al Cairo è stato preso d’assalto da un gruppo di circa duecento giovani poco dopo il suo arrivo in città. Al Cairo la squadra giocherà la gara decisiva con l’Egitto per la qualificazione ai Mondiali 2010.
Lo ha riferito alla Radio nazionale algerina il ministro dello sport, Hachemi Djiar, precisando che «tre giocatori della nazionale algerina sono rimasti feriti». «Un gruppo di giovani», ha aggiunto Djiar, «è spuntato lungo l’autostrada e lanciato pietre contro l’autobus». I tre calciatori coinvolti sono Rafik Halliche, Rafik Saifi e Khaled Lemouchia. Uno di loro sarebbe addirittura stato ricoverato all’ospedale.
Al momento dell’assalto dei tifosi egiziani, all’interno del pullman c’era anche Mourad Meghni, giocatore algerino della Lazio.
Intanto, «in seguito al grave incidente», riferisce una nota del ministero degli esteri diramata da Aps, «l’Ambasciatore d’Egitto ad Algeri, è stato immediatamente convocato». Madjd Bouguerra, segretario generale del ministero degli esteri algerino, «ha espresso profonda preoccupazione e chiesto con insistenza che le autorità egiziane prendano tutte le disposizioni necessarie per garantire la sicurezza della delegazione algerina e dei tifosi che si trovano al Cairo per assistere all’incontro».
Il ministro algerino degli esteri, Mourad Medelci, «ha condannato fermamente» l’aggressione. Negli ultimi giorni, la tensione tra Algeria e Egitto è salita alle stelle e minacce reciproche sono state lanciate sul web e da alcuni media. Per la stampa algerina, gli egiziani faranno di tutto per impedire ai “verdi” di qualificarsi, dopo 24 anni di assenza, ai Mondiali.
Con 13 punti, l’Algeria è in netto vantaggio rispetto ai “faraoni” (11 punti): per volare in Sudafrica le basta arginare i danni e perdere con non oltre due di goal di scarto.