Togo si ritira dalla Coppa d’Africa: “Decisione del governo”

L'attacco al pullman del Togo

I giocatori della nazionale di calcio del Togo si sono arresi al governo che ordina il rimpatrio.

In un primo momento avevano annunciato a sorpresa di aver deciso di voler partecipare alla Coppa d’Africa in Angola, «in memoria» dei tre componenti della loro delegazione morti a seguito dell’assalto armato di venerdì, 8 gennaio, contro il loro pullman.

Invece hanno dovuto piegare il capo davanti alla scelta del governo del Togo che ha annunciato per bocca dello stesso primo ministro di Lomè, Gilbert Fossoun Houngbo che la nazionale di calcio del Togo «rientrerà»oggi nel suo Paese.

«Avevamo fatto una riunione tra noi calciatori ieri e avevamo deciso che giocando avremmo fatto qualcosa di buono per il nostro Paese, in segno di rispetto per coloro che sono morti», ha detto il capitano della nazionale del Togo, Adebayor, «ma, sfortunatamente, il Capo di Stato e le autorità del nostro Paese hanno preso una decisione diversa, quindi facciamo le valigie e torniamo a casa».

«In memoria dei suoi scomparsi, la squadra nazionale ha deciso di partecipare alla Can (Coppa d’Africa per nazioni)», aveva dichiarato in precedenza uno dei giocatori del Togo, Thomas Dossevi. «Siamo tutti molto colpiti al cuore, questo non è più una festa, ma abbiamo voglia di mostrare i nostri colori, i nostri valori e che siamo uomini». «Si tratta – ha spiegato l’attaccante del Nantes – di una decisione che è stata presa quasi all’unanimità dal gruppo che si è riunito nella notte e ha deciso questo dopo aver ottenuto rassicurazioni dalle autorità angolesi».

Intanto i separatisti dell’enclave angolana di Cabinda, autori dell’attacco alla nazionale di calcio del Togo, hanno dichiarato che «le armi continueranno a parlare» a Cabinda.

Published by
admin