PARIGI, 1 LUG – I fischi che si sono levati ieri contro Alberto Contador alla cerimonia di presentazione delle squadre, a Le-Puy-du-Fou, ''non sono stati una cosa molto carina ne' per lui ne' per la sua squadra '', ha detto oggi il lussemburghese Andy Schleck, unico vero rivale dello spagnolo al Tour de France che parte domani dalla Vandea. ''Certo, ci sono dei corridori che hanno piu' sostenitori, altri che ne hanno di meno. E' cosi' nello sport come nella vita'', ha continuato il ciclista della Leopard durante una conferenza stampa che si e' tenuta stamane a Les Herbiers. Per il lussemburghese, il sostegno del pubblico potrebbe essere di fatto ''una motivazione supplementare. Bisogna vedere come si sviluppa la corsa – ha commentato – ma avere il pubblico dalla propria parte e' motivante. A me piace molto, ne ho bisogno''. Riguardo alla corsa, Schleck ha anche affermato che il percorso del Tour di quest'anno sembra ''essere tagliato su misura per lui, ma anche per Alberto. E' un vantaggio – ha precisato – che non ci siano troppe cronometro. Mi piace molto questo percorso''. Proprio rispetto alla cronometro, una prova difficile per il lussemburghese, Schleck ha sottolineato di essersi allenato molto sull'esercizio. ''Se voglio vincere il Tour – ha detto – lo devo vincere puntando sui miei punti forti. Non devo perdere troppo tempo nella cronometro. Il penultimo giorno la differenza la fara' la freschezza fisica. Spero che a quel punto il Tour sara' gia' deciso''. Andy Schleck, 26 anni, e' arrivato due volte secondo al Tour de France, piazzandosi tutte e due le volte dietro ad Alberto Contador, a 4 minuti e 11 secondi nel 2009, e ad appena 39 secondi nel 2010. .