PARIGI, 6 LUG – Un problema al tubolare ha impedito ad Alessandro Petacchi di partecipare allo sprint con i migliori nel finale della quinta tappa del Tour de France. E' stato lo stesso velocista spezzino della Lampre a rivelarlo al termine della gara.
''La squadra aveva lavorato in maniera ottima per me in un finale molto complicato, contraddistinto da molte curve e con un'alternanza di strappi e brevi discese. Ho seguito Hondo – ha detto Petacchi, che si e' piazzato solo 114/o a 32 secondi dal vincitore, il britannico Mark Cavendish – fino a posizionarmi dietro al treno della Htc, ma ancora una volta un rallentamento mi ha fatto perdere velocita'. Quando ho provato a rimontare – conclude – non riuscivo a guidare bene la bicicletta e solo dopo il traguardo ho scoperto il perche': una scheggia di vetro aveva bucato il tubolare''.
''La squadra oggi e' stata molto presente nel finale, supportando alla perfezione Petacchi. Purtroppo – ha detto il direttore sportivo della Lampre, Orlando Maini – non siamo riusciti a concretizzare l'ottima prestazione di gruppo, puo' capitare. L'altro elemento positivo della giornata e' stata l'assenza di nostri corridori nelle numerose cadute, anche con gravi conseguenze, che hanno caratterizzato la corsa: siamo stati bravi a correre sempre con attenzione e nelle posizioni di testa del gruppo''.
