Tuffi, Cagnotto e il bronzo: "Stavolta mi faccio i complimenti"

SHANGHAI, 19 LUG – ''Questa e' e' una medaglia bellissima, forse la piu' bella: stavolta niente critiche. Mi faccio i complimenti da sola''. Tania Cagnotto esulta per il bronzo mondiale dal trampolino da un metro a Shanghai: la campionessa azzurra, alla quarta medaglia consecutiva in altrettanti Mondiali, e' arrivata in Cina a 40 giorni dall'incidente in motorino che le ha compromesso la preparazione per la frattura al polso.

''E' un bronzo inaspettato – ha detto la figlia d'arte, di nuovo unica europea dietro alle cinesi – sapevo che dovevo darmi una svegliata: ho sbagliato il secondo tuffo e dal terzo mi sono detta che dovevo ricominciare la gara''. Cagnotto aveva centrato la finale di un soffio, con l'ultimo (il dodicesimo) punteggio utile, ed e' quindi risalita di nove posizioni: una vera impresa, che e' costata pero' il quarto posto, tra le lacrime, dell'altra azzurra in gara, Maria Marconi.

''Qui la testa e' contata molto, direi al cento per cento – dice ancora la bolzanina – questa gara l'ho fatta tutta di testa, perche' le gambe c'erano molto meno''.

Piange, quasi si dispera la Marconi, ennesima medaglia di legno in un anno. ''Qualche volta la botta di fortuna la vorrei anche io – dice dopo aver ritrovato un po' di sereno – non tolgo nulla a Tania, che ha grande esperienza e si vede soprattutto in queste occasioni. Mi dispiace perche' veramente potevo farcela''.

Published by
Emiliano Condò