Venezia – Coppa America addio, l’Italia ammaina le vele.
Nel 2013 nessuna imbarcazione azzurra sarà in acqua nella baia di San Francisco per la prestigiosa competizione internazionale.
Quando si daranno battaglia i catamarani di oltre 20 metri voluti dal detentore americano, bisognerà accontentarsi di sfogliare l’album dei ricordi.
Rimangono indelebili le prestazioni di Azzurra in regata a Newport e quelle di Raul Gardini seduto a poppa del Moro di Venezia a San Diego, fino alla Luna Rossa che regalava notti insonni ai tanti appassionati italiani.
Il Comune di Venezia si tutelera’ per i danni alla propria immagine subiti nell’utilizzo del suo nome da Venezia Challenge nel tentativo, fallito, di concorrere alla Coppa America di vela.
Il Comune, in una nota, rileva che ”l’amministrazione comunale di Venezia non si e’ sorpresa nell’apprendere che Venezia Challenge e’ stata esclusa dalla lista dei partecipanti alla 34/a America’s Cup”. ”Come si ricorda, Venezia Challenge, consorzio costituito dall’imprenditore Carlo Magna e dall’avvocato Emanuela Pulcino – rileva la nota -, non ha alcun rapporto diretto o indiretto con Venezia, nonostante ne utilizzi il nome a scopo puramente commerciale”.
”Dopo diverse vicissitudini, Venezia Challenge ha inoltre deciso di concorrere alla Coppa America con il guidone del siciliano Club Canottieri Roggero di Lauria e quindi – aggiunge -, anche dal punto di vista sportivo, non ha alcun legame con Venezia. Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, ha pubblicamente, e in piu’ di un’occasione, invitato la compagine milanese a non utilizzare il nome di Venezia in considerazione della sua assoluta estraneita’ a questa operazione diffidando in tal senso i promotori dell’iniziativa”.
”Il Comune intende tutelarsi in ogni sede per evitare che questa vicenda porti ulteriore danno all’immagine della citta’ – prosegue la nota – come si sta gia’ verificando dalla lettura dei commenti della stampa specializzata di questi giorni”. .