MADRID 24 MAG Il brutto rico – MADRID, 24 MAG – Il brutto ricordo dell'odissea dell' anno scorso, quel viaggio in bus da Barcellona a San Siro per la semifinale di Champions contro l'Inter, perche' gli aerei erano bloccati dalle ceneri dell'altro vulcano islandese, ha convinto i dirigenti blaugrana a non correre alcun rischio. Il club catalano ha annunciato questa mattina la partenza oggi alle 22:00 per Londra. La squadra di Pep Guardiola arrivera' con ampio anticipo sui tempi previsti. Avrebbe dovuto partire giovedi. Ma la nube di ceneri del Grimsvotn ha cambiato tutti i piani, nella ricerca del ''rischio zero'', ha spiegato il portavoce Toni Freixa, tenendo conto anche del fatto che ''l'Uefa non rinviera' in alcun caso la finale per la nuvola di ceneri''. La direzione del Barca ha voluto evitare qualsiasi brutto scherzo, predisponendo due piani alternativi, sempre per questa notte, con volo fino a Parigi e poi in treno a Londra, o fare il viaggio tutto in treno fino alla capitale britannica, in caso di ipotetica chiusura degli spazi aerei britannico e poi francese. Guardiola si e' detto pero' preoccupato che i 20mila tifosi catalani attesi a Wembley possano essere bloccati dalle ceneri del Grimsvotn. ''Uno dei motivi per cui si gioca una finale e' che i tifosi la possano vedere – ha detto – quindi mi preoccupo per il fatto che l'eruzione del vulcano possa bloccare i nostri sostenitori. Oltretutto i supporter del Manchester United giocano in casa, visto che non hanno bisogno di prendere un aereo per assistere alla partita''. La maggior parte degli aficionados 'cule' hanno comprato biglietti per andare a Londra fra venerdi' e sabato, ricorda oggi Mundo Deportivo. E al momento non e' possibile prevedere se potranno farlo. Il club ha consigliato ai tifosi di prenotare un posto alternativo in bus per Londra entro giovedi' sera, per essere sicuri di essere alla finalissima. La squadra sara' a Londra con ampio anticipo, e scendera' in campo in condizioni ben migliori che l'anno scorso contro l'Inter dopo l'odissea in bus. E motivatissima, ha garantito Guardiola. ''In una finale hai un punto di tattica, un elemento di conoscenza del rivale, e deve esserci il desiderio di dare tutto e di essere di nuovo campioni d'Europa: e' quello che ti fa vincere e alzare la coppa''. Quella di Wembley, ha previsto, dovrebbe essere ''una bella finale'': ''ma non si sa mai, a volte la paura di perdere fa si' che non ti lasci andare''. Per Dani Alves, il Manchester e' piu' completo e ''imprevedibile'' senza Cristiano Ronaldo, quindi migliore di quello battuto 2-0 nel 2009 dal Barça nella finale di Roma: ''hanno costruito una squadra molto piu' equilibrata, piu' forte''. ''Non so se dipende da Ronaldo, ma e' vero che si muove come un blocco molto solido – conferma Xavi -. Tiene di piu' la palla e non attacca in modo cosi' diretto come era solito fare prima''. ''Sono cresciuti – avverte Andres Iniesta – piu' forti perche' si conoscono meglio tra loro''.