LONDRA, 29 GIU – La caduta del re: per la seconda volta consecutiva, Roger Federer fallisce l'aggancio alle semifinali di Wimbledon, e vede allontanarsi sempre di piu' il record di sette titoli ai Championships di William Renshaw e, soprattutto, Pete Sampras.
Quella con il francese Jo-Wilfried Tsonga e' una sconfitta particolarmente dolorosa (3-6 6-7 6-4 6-4 6-4) per lo svizzero, perche' per la prima volta in carriera spreca un vantaggio di due set in un torneo dello Slam. ''Sono felicissimo di questa vittoria – ha commentato Tsonga – per me e' come un sogno. Federer e' il miglior giocatore del mondo, io ho disputato la partita perfetta. Ho servito benissimo, mi riusciva tutto: e' stato incredibile''. Nonostante la sconfitta, Federer e' apparso tutto sommato soddisfatto del suo livello di gioco. ''A parte il risultato, molte cose sono andate bene – ha detto – credo di aver giocato bene, e' difficile uscire dal torneo cosi', ma qualche volta succede''.
Il francese affrontera' in semifinale Novak Djokovic, che ha gia' battuto nell'ultimo dei sette confronti diretti, ai quarti degli Open d'Australia nel 2010. Il serbo ha incontrato qualche difficolta' piu' del previsto a superare il diciottenne australiano Bernard Tomic (6-2 3-6 6-3 6-4). ''Non ho mai avuto paura di perdere – ha detto Djokovic in conferenza stampa -. Anche se nel secondo set ho giocato un pessimo game di servizio e gli ho dato modo di rientrare nel match, sapevo che era solo un momento e che alla fine sarebbe andata bene''. ''Comunque – ha aggiunto – devo fare i complimenti a Tomic: e' incredibile quello che e' riuscito a fare oggi in campo, nonostante la giovane eta', sapendo di non avere niente da perdere''.
Pronostico rispettato anche per Rafael Nadal, che ha ceduto il secondo set del torneo ma ha comunque superato Mardy Fish (6-3 6-3 5-7 6-4). In due ore e 53, il maiorchino ha conquistato la 16/a semifinale della sua carriera in un torneo dello Slam diventando cosi' il secondo giocatore piu' giovane dell'era Open a raggiungere questo traguardo dopo Bjoern Borg. ''Il piede non sta bene – ha spiegato Nadal, precisando di essere sceso in campo anche grazie ad iniezioni di antidolorifici – ma devo continuare a giocare, anche se cerco di scivolare meno, di caricare meno il peso''.
Tra Rafa e la finale, come l'anno scorso, ci sara' Andy Murray, che non ha lasciato scampo a Feliciano Lopez (6-3 6-4 6-4) nonostante l'amicizia tra i due e l'ammirazione della mamma dello scozzese per lo spagnolo. Per Murray sara' la terza semifinale consecutiva a Church Road. In caso di vittoria, un britannico tornerebbe a giocare l'atto conclusivo di Wimbledon dopo 73 anni.
Domani, intanto, le seminfinali del singolare femminile: si comincera', alle 14, con la bielorussa Victoria Azarenka contro la ceca Petra Kvitova; poi il match tra la russa Maria Sharapova e la tedesca Sabine Lisicki.
