Zarate: “Lazio da scudetto”

Lazio da scudetto secondo Maurito Zarate

La febbre alta non gli ha impedito di guidare la sua Lazio verso la vittoria piu’ importante della stagione, che regala ai biancocelesti il primato in comproprieta’ con il Milan, almeno per le prossime 24 ore, e la soddisfazione di tornare a battere sette anni dopo una delle tre ‘grandi’ del campionato (Inter, Milan e Juve): l’ultima volta nel dicembre del 2003 furono ancora i nerazzurri a cedere il passo per 2-1. Edy Reja si gode il successo contro l’Inter di Benitez, ma la febbre a 39 non gli permette di esprimere la sua gioia in conferenza stampa, e per una volta a salire sul palcoscenico c’e’ il suo secondo Giovanni Lopez, che non nasconde al suo debutto stagionale le ambizioni di questa Lazio, tanto da confessare che domani in Brescia-Milan fara’ il tifo per le ‘Rondinelle’.

”Avevamo bisogno di vincere dopo due pareggi – ha ammesso – E’ stato un successo meritato, e devo riconoscere che stasera sarebbe andata bene contro qualunque avversario. Abbiamo fatto la partita perfetta. Non siamo in testa alla classifica per caso”. Ma finalmente in casa Lazio, c’e’ anche qualcuno che non ha paura di nominare la parola scudetto: e’ Mauro Zarate, che stasera ha messo a segno il suo terzo gol in campionato. ”Non ci fa paura, noi pensiamo a questo obiettivo. Vogliamo arrivare il più in alto possibile – ha spiegato – E’ stata una partita importante per noi, una grande vittoria, perche’ sapevamo che il match con l’Inter ci poteva dire dove puo’ arrivare questa Lazio. Io sono contento per il gol ma sono sempre lo stesso, cerco di crescere di testa e di dare il mio contributo alla squadra”. Serata di elogi anche per Hernanes, 4/o gol per lui (2/o di fila), che ammette di aver sognato a lungo una serata cosi’ perfetta. ”E’ stata la Lazio migliore del campionato – ha confessato – Anche io cercavo da tempo una partita cosi’, impreziosita dal gol e assist. Siamo sulla strada giusta. Non molliamo mai, ora continuiamo cosi’ e vediamo dove riusciremo ad arrivare”. Nonostante abbia giocato la sua 60/a partita stagionale, il ‘Profeta’, ha spiegato di non volersi ancora fermare. ”Non sono stanco, sono ancora giovane e ho voglia di giocare tutte le partite – ha aggiunto – Per noi e’ un momento particolare”. La gioia si tramuta in vera e propria euforia nelle parole del presidente della Lazio, Claudio Lotito. ”Rischiato il pari? Non scherziamo, se Mauri non sbaglia due tiri, vinciamo 4-0. Anche cosi’, pero’, la vittoria e’ meritata perche’ abbiamo dominato. Hernanes e’ un campione”. A controbilanciare la gioia biancoceleste, c’e’ l’amarezza dello spogliatoio dell’Inter per il 4/o ko in campionato e l’ennesimo infortunio che stavolta ha colpito Stankovic.

Per il serbo un problema muscolare che non dovrebbe mettere a rischio la partecipazione al Mondiale per club. Mondiale che, per stessa ammissione di Benitez, ha un po’ condizionato la squadra nella prestazione di stasera, gia’ in salita per le numerose assenze, e per l’ennesimo ‘caso’ Muntari, che non ha gradito la sostituzione. ”Sapevamo che con il mondiale vicino non era facile essere tutti concentrati, ma penso che la squadra abbia dato tutto quello che poteva – ha confessato -. Con i giocatori che avevamo, creare dei pericoli in attacco non era così facile, perche’ i due attaccanti che fanno piu’ gol, Eto’o e Milito, non sono disponibili, abbiamo fatto un po’ di lavoro, ma siamo stati sfortunati. L’unica cosa positiva della serata e’ stata la reazione della squadra nel secondo tempo”.

Prima di partire per il Mondiale Abu Dhabi, ci sara’ pero’ la sfida di Champions a Brema, magari con qualche recupero dall’infermeria. ”Vediamo domani, parliamo con il dottore, ma dovremmo avere Mariga, Milito e Chivu. Ogni giorno la cosa può cambiare, aspettiamo, ma penso che loro tre siano vicini al rientro”. Parlera’ con Moratti? ”Parleremo soprattutto della partita contro il Werder e del mondiale”.

Published by
admin