PESCARA – Zeman torna a tuonare: questa volta nel mirino del tecnico boemo ci sono gli arbitri – dopo quanto accaduto domenica scorsa a Modena, dove il Pescara e' stato danneggiato dall'arbitraggio di Viti di Campobasso e – alcune societa' ''furbe'', che non manderebbero volutamente i propri tesserati a giocare con le Nazionali.
''Secondo me – ha detto Zeman – soprattutto in serie B ci sono direttori di gara non all'altezza, o forse inesperti. A Modena ci sono state sviste arbitrali che hanno influito sul risultato. Credo che tutti abbiano visto quello che e' accaduto. Gli arbitri possono sbagliare, cosi' come i giocatori, ma quando gli errori sono solo da una parte, il discorso cambia''.
Il tecnico adriatico non vuole credere alla prevenzione delle giacchette nere nei suoi confronti: ''Io non parto prevenuto, e non dico assolutamente questo. Giudico pero' i fatti e quello che succede in campo. L'anno scorso a Foggia di cose strane ne sono successi diverse''.
Zeman ha poi parlato anche del problema convocazioni con le nazionali: ''Dico da tempo che gli impegni delle varie nazionali non dovrebbero coincidere con quelli delle squadre di club. Noi come Pescara abbiamo sempre risposto con i nostri giocatori alle convocazioni, altre societa' probabilmente no. Per esempio Ogbonna (Torino) e Palombo (Sampdoria) non sono andati in nazionale, e questo non va bene. La Figc dovrebbe vigilare e intervenire''.
Intanto in citta' qualcuno gia' parla dell'effetto-Zeman arbitri. Il diretto interessato glissa: ''Mi auguro di no. Le strumentalizzazioni non le ho mai fatte. Io parlo per quello che accade in campo. Mi piacerebbe solo vedere – ha concluso Zeman – arbitri piu' preparati''.
Per la gara con il Crotone, i tifosi biancazzurri sono pronti a preparare la ''panolada'', con lo sventolio di migliaia di fazzoletti bianchi in segno di protesta.
