Zeman: "Moggi è fuori, io no"

PESCARA, 25 GIU – Scommesse, torti arbitrali, Moggi e non solo: Zdenek Zeman, solleticato dai giornalisti, non le ha mandate a dire nella conferenza stampa di presentazione come nuovo tecnico del Pescara, svoltasi davanti a circa 3.000 tifosi entusiasti.

Con l'inconfondibile stile flemmatico, a voce bassa, il tecnico boemo ha risposto a tutte le domande, a cominciare da quella sull'indagine della Procura di Cremona riguardante le scommesse: ''Bisogna restare dentro e combattere dall'interno chi vuole male a questo sport. Io voglio convincere gli altri che in Italia si puo' fare calcio pulito, perche' c'e' tanta gente che vuole bene a questo sport''.

Poi si e' tolto un 'sassolone' dalla scarpa sull'ex dg della Juventus Luciano Moggi, suo storico avversario: ''Io faccio ancora calcio. Lui no. Credo che questo vorra' dire pur qualcosa''.

Lo scorso anno a Foggia Zeman denuncio' diversi torti arbitrali: ''Tutto vero – risponde -. Ci furono diversi episodi che sicuramente non ci favorirono. Ho detto queste cose a suo tempo e le ribadisco. Ora pero' voglio pensare al Pescara''.

Dalla Lega Pro con i pugliesi, alla serie B con il Pescara, ma manca la A: ''Voi mi chiedete perche' non alleno da tanto nella massima serie? Questo non lo so. Forse a qualcuno sono antipatico. Io pero' in A ho raggiunto risultati. Ho fatto secondi e terzi posti. Oggi in serie A ci sono allenatori che non hanno fatto quello che ho fatto io, ma allenano''. ''Ma per me non e' un problema. Ora sono a Pescara in una piazza che ha fame di calcio e che il sabato o la domenica riempie lo stadio'', ha concluso.

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Emiliano Condò