Asia Argento a Vieni da Me: "Weinstein? Ho aspettato vent'anni a denunciarlo perché..."
ROMA – Asia Argento è stata ospite di Vieni da Me. Protagonista di Pechino Express, nonostante la sua avventura sia finita prima del previsto per un infortunio al ginocchio, l’attrice apre i cassetti della sua memoria svelando i dettagli della sua vita privata e professionale.
Intervistata da Caterina Balivo, ha esordito parlando della sua avventura nel reality Rai: “Non lo so se avrei vinto, ma sarei arrivata fino alla fine. Mi sono allenata per cinque mesi da quando mi hanno detto che mi hanno detto che avrei partecipato e poi sono stata 5 giorni e 50 giorni a letto“, racconta l’attrice. “E’ tutto vero ed è faticosissimo. Lo zaino pesa 20 kg”, confessa. “Sono stata costretta a fermarmi e mi è servita anche perché ho scritto 14 canzoni a letto. Mi sono creata un piccolo studio e ho fatto un album perché, altrimenti, a letto diventavo matta”.
Il dispiacere però non è stato lasciare Pechino Express, ma Vera Gemma, con cui faceva coppia: “Ci conosciamo da quando eravamo ragazzine. Io ho due amiche e sono tutte e due amiche d’infanzia, Vera e Angelica. Queste amicizie sono rimaste perché avendo cominciato a lavorare molto presto ho visto cambiare le persone vicino a me che, con il tempo, mi trattavano con un certo disprezzo. Ho visto persone che, improvvisamente, mi snobbavano e questo mi ha ferito molto. Sono diventata solitaria e mi sono tenuta stretta le mie amiche Angelica e Vera”.
Sull’infanzia svela: “Le mie sorelle erano un po’ più grandi di me e io avevo la mia amica Angelica e i miei libri. Leggevo soprattutto per attirare l’attenzione di mia madre. Era una grande lettrice ed era un modo per condividere qualcosa. Ero una bambina difficile perché volevo molte attenzioni”.
Capitolo cinema. “Quando ho vinto i David di Donatello ero solo. Quando ho vinto l’ultimo sono tornata a casa e vivevo già da sola e ci ho dormito insieme. Poi l’ho usato come fermaporta”.
Per lei c’è anche un videomessaggio del papà Dario Argento: “Ne hai passate tante di disavventure, ma sei riuscita sempre a restare in piedi forte e in gamba. Sei il mio tesoro, penso che in tutti i casi ce la fai sempre perché hai carattere e sei forte”. “Questa forza l’ho presa da lui e dal nostro segno zodiacale perché siamo tutti e due della vergine”, risponde l’attrice.
La Balivo le chiede del caso Weinstein: “Non sapevo che quello fosse il suo modus operandi. Lui andava in bagno e poi tornava con l’accappatoio e quindi restavi di ghiaccio. Dagli anni ’80 faceva così e l’ha fatto a centinaia di donne. Quest’uomo, tra le varie minacce, usava quella che non avresti mai lavorato. Me ne hanno dette di tutti i colori, mi hanno chiamata prostituta e mi hanno chiesto perché ho aspettato vent’anni. Io, Angelina Jolie e tutte le altre abbiamo aspettato vent’anni perché abbiamo aspettato il momento in cui ha vacillato”, racconta Asia.
Infine, sulla vita sentimentale, ricorda la perdita del compagno Anthony Bourdain, morto suicida: “Io ci avevo parlato la sera prima, non aveva dato segni di depressione. Lui mi è stato molto vicino, quando se n’è andato mi è mancata la terra sotto i piedi. Non saprò mai cosa è successo. Penso sempre a lui, ci parlo. Non ho più avuto nessuno a parte un flirt di tre giorni con Fabrizio Corona. Era un bravissimo affabulatore, ce l’ha la dote… Ora il mio tempo lo passo soprattutto con i miei figli. Sono fortunata, sono persone fighe”. (fonte VIENI DA ME)