Esordio con boom di ascolti, grazie a Tyson e al seminudo di Corona (509.000 telespettatori e il 2,24% di share). Ma Barbareschi Sciok, il nuovo programma di La7, finisce sotto accusa in rete: «Copia le battute dal blog Spinoza». Il tam tam sul forum di Spinoza.it, uno dei blog satirici più conosciuti e apprezzati in Italia, è partito inesorabile. L’accusa rivolta al deputato Pdl, da sempre accanito oppositore del download illegale e promotore di una discussa proposta di legge contro la pirateria digitale, è di aver usato indebitamente nel corso della serata alcune battute tratte dallo stesso blog, spacciandole per proprie.
Gli utenti della community sono scatenati: «Poteva almeno mettersi una maglietta con il link» scrive “crostaceoditerra”. Gli fa eco “malvas”: «Barbareschi ruba le battute a Spinoza.it. Allora chiudiamo, non fanno ridere!».
«Questi signori non hanno capito nulla: il nostro programma è crossmediale, punta a mettere insieme mezzi diversi» replica Barbareschi, che definisce il suo show «un esempio di condivisone creativa». «Quattro dei dodici autori della mia redazione scrivono per Spinoza.it» aggiunge l’attore, che non risparmia una stoccata: «È buffo che Internet possa prendersi il diritto di saccheggiare contenuti qua e là e se invece io porto Internet su un mezzo generalista come la Tv mi si rinfacci il diritto d’autore».
Ma Stefano Andreoli, responsabile dei contenuti di Spinoza non ci sta. «Chiudere la questione dicendo che quattro autori del programma scrivono su Spinoza.it è una mistificazione». Spinoza, come spiega il suo curatore, è un blog collettivo, ovvero sono alcuni degli oltre 4mila utenti iscritti al forum a inviare le battute che poi lo stesso Andreoli seleziona e mette online. Tutto in maniera gratuita e senza fini di lucro.
«Il fatto che quattro tra gli autori del programma – come sostiene Barbareschi – siano iscritti al forum di Spinoza non lo giustifica dall’aver usato materiale altrui spacciandolo come proprio» continua Andreoli, peraltro sicuro che le frasi riprese da Barbareschi in tv non siano state scritte da nessuno legato alla redazione dello show. Le battute di Spinoza girano come virus nella Rete. «Non voglio fare il paladino del web: è solo una questione di rispetto del lavoro altrui. Barbareschi avrebbe dovuto chiedere. Se una cosa del genere fosse successa a lui probabilmente avrebbe avuto la stessa reazione. Mi aspetto delle scuse» conclude Andreoli.
Il suo sospetto, e quello di molti utenti del blog, è che si tratti di una provocazione voluta, che non poteva passasse inosservata, vista la popolarità di Spinoza.it. «Forse quel che voleva ottenere è proprio questo, un po’ di rumore sul web intorno al programma».
