Festival di Sanremo riparte da “ti sputtanerò” con Luca e Paolo

SANREMO, 14 FEB – Il festival di Sanremo ricomincia da Ti Sputtanero’. Luca e Paolo, protagonisti dell’edizione dell’anno scorso, hanno aperto l’edizione 2012 con un altro centone, modellato su Uomini soli, la canzone dei Pooh che ha vinto nel ’90. Un testo dedicato ai comici orfani di Berlusconi.

Ce n’e’ per tutti, la Dandini, la Guzzanti, Fazio, Nanni Moretti, Luciana Littizzetto. Non ci sono piu’ cattivi, ”le battute su Schettino hanno rotto gia’ il belino”, ”non si puo’ far battute sui tassisti, Saviano e i giornalisti” sono alcuni dei passi della canzone che si chiude ”te lo chiedo inginocchiato che ritorni quel pelato”.

Poi una citazione dell’intervento di Roberto Benigni dell’anno scorso, con Paolo come impossessato da Benigni che mitraglia sinonimi degli organi genitali e un lungo pezzo, condito da ”sti c..zi, sulle tasse, il canone Rai (”ma si puo’ pagare il canone per vedere Giletti?”), l’orgoglio di essere italiani e una rilettura ironica del Va Pensiero.

Questo il testo del Va’ pensiero versione Luca e Paolo: ”Va’ pensiero, sull’ali dorate/ per dorarle ci han fatto una gara/e l’ha vinta quel Silvio a Segrate/che ha volato per ben 15 anni/Gli indignati hanno vinto e ci salutan/or c’e’ Monti non c’e Berlusconi/Ci ha lasciato le ali e un cerino/che possiamo darci fuoco ai coglioni”.

Un prologo insolitamente lungo, con l’inevitabile riferimento a Celentano sfidato da Luca e Paolo con un silenzio di qualche minuto, un omaggio al Fantastico e alla celebre frase alla lavagna. Poi l’ingresso di Gianni Morandi.

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Emiliano Condò