FIRENZE, 16 GIU – Hanno salutato con esclamazioni di meraviglia la bellezza rinascimentale del Salone dei Cinquecento. Cosi' e' cominciata questo pomeriggio la visita degli 8 tamarri del Jersey Shore (accompagnati da troupe, staff e gorilla) in Palazzo Vecchio. Una visita completa, che ha incluso non solo la sosta nel celebre Salone ma anche il passaggio nelle stanze museali, estendendosi infine alla cima dell'edificio lungo il percorso del camminamento di ronda. L'ingresso nel Palazzo da parte dei guidos e della produzione del reality e' avvenuto – come hanno spiegato anche alcuni addetti alla sicurezza – in via ''esclusiva e riservata''. Ai giornalisti e' stato infatti impedito di seguire le riprese. Dal Comune hanno poi spiegato che la scelta di fissare ad oggi la visita dei tamarri e' legata al fatto che il giovedi' il museo di Palazzo Vecchio e' chiuso. E proprio in questo giorno vengono concentrare le riprese televisive di chi ne fa richiesta in modo da non arrecare disturbo ai turisti. Seimila euro, spiegano ancora da Palazzo Vecchio, tariffa ordinaria secondo i diritti ordinari di ripresa, e' il prezzo pagato dal Jersey Shore per portare le telecamere all'interno della sede comunale. La visita dei tamarri in Palazzo Vecchio segna una inversione di tendenza del Comune sull'argomento. Inizialmente, come anche riportato da numerose testate, il sindaco Matteo Renzi aveva interdetto l'accesso al Palazzo dei guidos seguiti dalle telecamere. In seguito, tale divieto era stato ridimensionato concedendo ai tamarri l'accesso all'itinerario del camminamento di ronda. Poi la visita di questo pomeriggio.