”Non mettiamo in dubbio ciò che quella famiglia ha fatto per i nostri zii – hanno aggiunto i nipoti – Sia zio Raimondo che zia Sandra erano molto affezionati a loro, i due domestici e i loro figli, soprattutto il più piccolo, Raymond, che era praticamente nato in casa, ma è stato accertato che non c’è stata alcuna adozione”.
Secondo quanto riferito da un altro conoscente, dopo la morte è stato trovato un testamento di Raimondo che lasciava tutti i suoi beni alla moglie Sandra. Non è stato ancora accertato invece se la vedova, a sua volta, abbia lasciato un testamento. Oltre ai beni patrimoniali, come il lussuoso appartamento con piscina nella residenza Acquario a Milano 2, c’è in ballo tutta la gestione dei diritti di immagine.