BOLOGNA, 15 GIU – Nonostante la ''data implacabile'' del venerdi' 17, la squadra di Michele Santoro torna a Bologna, dopo il successo di 'Rai per una notte' del 25 marzo 2010, per animare la serata dedicata al 'signor lavoro' organizzata dalla Fiom per i suoi 110 anni di vita.
A Villa Angeletti, nella prima periferia della citta', si alterneranno Santoro (''in una forma particolare, sara' una sorpresa'', ha detto il giornalista presentando l'iniziativa), Serena Dandini e Vauro alla conduzione e molti altri artisti. Non ci sara' Adriano Celentano, mentre il conduttore di 'Anno zero' spera che si aggreghi Elio Germano (''il migliore attore italiano''), che ieri ha partecipato all'occupazione dello storico teatro Valle a Roma contro la sua chiusura. Lo show sara' in streaming attraverso il sito de 'Il fatto quotidiano' e attraverso varie tv locali e ciascuno potra' contribuire alle spese (stimato un costo di 150 mila euro) donando un contributo al numero 899 606050.
A differenza di 'Rai per una notte' che ebbe circa 10 mila spettatori, ''questa volta l'abbiamo preparato in meno tempo – ha ricordato Santoro – quindi siamo piu' nell'improvvisazione, pero' siamo anche maestri dell'improvvisazione…''. Il giornalista ha premesso che la scelta di Bologna e' dovuta in primis all'invito della Fiom (''avere la Fiom come editore e' un onore''), poi a una questione di buona sorte perche' ''ci sembrava di buon auspicio farlo in una citta' cosi' favorevole'', e infine perche' nel capoluogo emiliano ''il quorum e' stato raggiunto a tempo di record''.
''Faremo una serata decente, non avrete da me parole piu' ottimiste per ragioni di scaramanzia'' ha scherzato Santoro e ha concluso: ''Dai nostri microfoni faremo sentire molto forte questa brezza del cambiamento che e' venuta fuori dal referendum''.
