
Salvini con la mascherina dedicata a Borsellino depone un mazzo di fiori in via d'Amelio a Palermo VIDEO (foto ANSA)
Piovono le critiche per quella mascherina dal volto di Paolo Borsellino, il volto dell’antimafia, indossata da Matteo Salvini oggi a Palermo. E da stamattina – e sicuramente per i prossimi giorni – non si parlerà d’altro.
Parlate male di me purché ne parliate, direbbe OscarWilde. E lui, Matteo Salvini, lo sa bene. Lui sa, come tenere alta l’attenzione su di sé. Forse aveva sottovalutato l’effetto boomerang di un gesto simile o forse l’aveva assolutamente ben ponderato. Certamente il nostro già Ministro degli Interni, ha ottenuto come di consueto, il suo consueto rilievo mediatico.
Salvini si è presentato in via d’Amelio a Palermo dove, il 19 Luglio 1992, si consumò la strage in cui persero la vita il giudice Borsellino e gli uomini della scorta per mano della mafia. Un’auto, carica di tritolo esplose facendoli saltare in aria, sotto casa della madre e della sorella Rita del magistrato. Era domenica ed erano passati scarsi 60 giorni dalla strage di Capaci, dove aveva perso la vita il suo amico e collega Giovanni Falcone.
“Ogni volta che vengo a Palermo ritengo un dovere civico e umano rendere omaggio a Paolo Borsellino e agli uomini e alle donne della scorta, mi sembra il minimo. Mi sembrava giusto partire da qui” ha detto il leader della Lega. Sceso dall’auto, Salvini si è tolto la mascherina per indossarne un’altra, con l’immagine di Paolo Borsellino. A donargliela è stato Alberto Samonà, assessore leghista nella giunta regionale di Nello Musumeci.
Il leader della Lega che si trova a Palermo in vista dell’udienza preliminare di domani sulla Open Arms, ha deposto anche un mazzo di fiori sotto l’Albero della pace, l’ulivo che la signora Maria Pia Lepanto, madre del giudice, fece piantare nella buca lasciata dall’esplosione.
Salvini con mascherina dedicata a Borsellino, arrivano critiche
Una scelta, quella della mascherina indossata da Salvini, criticata da Mario Perantoni, Presidente della commissione Giustizia della Camera e deputato M5S. “Il personaggio ormai è noto, soprattutto nella sua propensione a mistificare e strumentalizzare. E’ bulimico. Ma non può permettersi di offendere i simboli dell’antimafia, come ha fatto con la mascherina che ritrae l’immagine di Paolo Borsellino , chieda scusa, cerchi il senso del limite”. (fonte ANSA, video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)
