ROMA – Il terremoto a Roma dell’11 maggio 2011 รจ stato negato dagli stessi “discepoli” di Raffaele Bendandi, l’astrologo e sismologo che lo avrebbe predetto. Paola Lagorio, presidente dellโAssociazione โLa Bendandianaโ, che custodisce i manoscritti dello studioso, ha detto che non vi รจ alcuna certezza che la data del sisma sia proprio quella che sta facendo il giro del web.
Ecco cosa scrive il sito L’Aquilanuova: “Alcuni dei documenti con le sue previsioni per il 2011 erano stati prima gettati nel fuoco e poi salvati. In quelle carte sono contenuti numeri e considerazioni che improvvisamente nel 2009 fanno gridare alla catastrofe. Avverrร a maggio del 2011, a Roma, un terremoto devastante. Persino Voyager se ne occupa sul finire del 2009 e Paola Lagorio viene intervistata in trasmissione sdrammatizzando: ยซNei documenti relativi al 2011 non si trova nessun riferimento a luoghi o date precise, come quelle riportate su Internet. Le notizie su un presunto terremoto previsto per lโ11 maggio 2011 a Roma sono destituite di ogni fondamentoโฆ e poi Bendandi non poteva fare previsioni a cosรฌ lungo termineโฆโ.
Sulla scia emozionale della notizia, sono stati fatti anche scherzi: a Roma e a Ciampino sono apparsi dei volantini che annunciavano lโarrivo di un โterremoto di notevoli proporzioniโ a Roma lโ11 maggio 2011. Nei volantini, firmati dalla Protezione Civile, si raccomandava alla popolazione di dormire fuori dalle proprie case da 2 giorni prima fino a 2-3 giorni dopo la data prevista. La Protezione Civile ha smentito ogni responsabilitร .
