
‘La nostra vita’ di Daniele Luchetti è il film italiano in competizione al Festival di Cannes per la Palma d’Oro. E’ stato annunciato a Parigi nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione. Ne ‘La nostra vita’, Luchetti è tornato a dirigere Elio Germano (‘Mio fratello è figlio unico), stavolta nei panni di operaio romano che, dopo un lutto, deve fare i conti con questo evento traumatico. Il film, prodotto da Cattleya con Rai Cinema, sceneggiato da Sandro Rulli e Stefano Petraglia con Luchetti, ha nel cast anche Raoul Bova, Isabella Ragonese e Luca Zingaretti.
Attore, sceneggiatore e regista è stato in concorso già con “Il portaborse” nel 1991, e sempre a Cannes ma non in concorso con il suo film d’esordio “Domani accadrà” (Un certain regard nel 1988 dove ottenne la menzione Camera d’or) e, infine, con “Mio fratello è figlio unico” (Un Certain regard 2007). «”La nostra vità” – dice – è un film che tende a mescolare orizzonti diversi come la vita il dolore profondo, è un film allo stesso tempo furioso e vitale». Questa volta, dice il regista romano rispetto ai miei film precedenti «mi sono preoccupato meno di alleggerire toni ed emozioni pur di far emergere la verità. E questo senza usare trucchetti per compiacere il pubblico».
Il documentario sull’Aquila dopo il terremoto, di Sabina Guzzanti, sarà presentato fuori concorso: si intitola “Draquila- l’Italia che trema”. Sempre fuori concorso, tra i big, sono stati annunciati Woody Allen (“You will meet a tall dark stranger”), Stephen Frears (“Tamara Drew”) e Oliver Stone (“Wall street 2: Money Never sleeps”).
Ecco i 16 film selezionati per concorrere alla Palma d’Oro al 63/mo Festival di Cannes (12-23 maggio 2010). La competizione sarà aperta da “Robin Hood” di Ridley Scott ed è composta da:
– “Tournee”, di Mathieu Amalric
– “Des hommes et des dieux”, di Xavier Beauvois
– “Hors la loi”, di Rachid Bouchareb
– “Biutiful”, di Alejandro Gonzalez Inarritu
– “Un homme qui crie”, di Mahamat Saleh Haroun
– “Housemaid”, di IM Sangsoo
– “Copie Conforme”, di Abbas Kiarostami
– “Outrage”, di Takeshi Kitano
– “Poetry”, di Lee Chang-dong
– “Another Year”, di Mike Leigh
– “Fair game”, di Doug Liman
– “La nostra vita”, di Daniele Luchetti
– “La princesse de Montpensier”, di Bertrand Tavernier
– “You my Joy”, di Serguei Loznitsa
– “Utomlyonnye Solntsem 2”, di Nikita Mikhalkov
– “Loong boonmee raleuk chaat”, di Apichatpong Weerasethakul
