La Francia omaggia “L’età d’oro del porno”. Il prestigioso editore francese Wild Side, famoso per aver prodotto o riproposto film d’essai come il “Macbeth” di Orson Welles e diverse pellicole minori di Akira Kurosawa, ha annunciato il lancio della collana in cui presenterà i film più prestigiosi del cinema hard. Lo scopo del progetto è dimostrare che, ai suoi inizi, il cinema a luci rosse era una forma d’arte ricercata e ambiziosa, sinonimo di libertà e trasgressione.
Il sito del quotidiano svizzero Le Matin dedica un ampio reportage all’iniziativa e afferma che i titoli di punta della collana saranno: “Debbie does Dallas” (storia di ingenue ragazze pom-pon), “Coed Fever” (la trama narra le vicende di una spogliarellista che risveglia le pulsioni sessuali di un timido universitario), “Odyssey” (ambientato nella New York psichedelica degli anni ’70, ha come protagonista un uomo e due donne) e “Devil in Miss Jones” (film uscito in Italia con il titolo di “Miss Jones” e che narra le peripezie all’inferno di una vergine suicida che proprio nell’oltretomba scoprirà i piaceri della carne).
Come ricorda il quotidiano svizzero tutti i film presenti nella collezione hanno un forte debito nei confronti di “Gola profonda”, il primo grande film pornografico della storia che nel 1972 fu un successo a livello planetario e che creò la stella di Linda Lovelace. Prodotto con soli 22mila dollari, ottenne oltre 600 milioni d’incasso e sdoganò per sempre il genere hard. La pellicola inoltre desacralizzò il sesso presentandolo come qualcosa di estremamente naturale.
Oltre ai film hard la collana presenta diverse interviste agli attori protagonisti delle pellicole. Sharon Mitchell, ex modella e già attrice di film classici, Richard Bolla, ex attore di Broadway che interpretò il film hard “Debbie does Dallas” e il regista Gérard Damiano, autore di capolavori come “Gola Profonda” e “Devil in Miss Jones” e definito dal critico Jacques Zimmer “il Bergman della pornografia”.
