In Piemonte 6000, in Sicilia 30mila ciechi, cinque volte di più. Per Davide Cervellin, l’imprenditore non vedente presidente del Centro Efesto di Loreggia (Padova), giĆ presidente della Commissione Handicap di Confindustria, qualcosa non quadra. ”In base ai dati dichiarati dall’Unione Ciechi – afferma – in Piemonte su una popolazione di 4.214.677 abitanti ci sono poco meno di 6000 ciechi, mentre in Sicilia su una popolazione di 4.968.991 oltre 30.000”.
”Forse – aggiunge – in Sicilia i ciechi li fabbricano”. Per Cervellin, ”l’Inps dovrebbe mettere a disposizione del Parlamento e dei Consigli Regionali i dati relativi alle pensioni di invaliditĆ per consentire una politica di programmazione”. Sottolinea inoltre che ”i disabili italiani sono i più pagati al mondo: chi ĆØ cieco o tetraplegico, riceve dallo Stato tra pensione sociale e indennitĆ d’accompagnamento una somma che corrisponde all’incirca a uno stipendio”.
”Le politiche assistenziali dei governi che si sono succeduti sulla base delle richieste delle associazioni di categoria – rileva Cervellin – hanno privilegiato la monetizzazione dell’handicap alla costruzione di servizi”. Sul modello di paesi come la Germania, invece, andrebbe costituito un Fondo sulla disabilitĆ : ”visto l’alto numero di persone disabili permanenti per incidenti, destinare al fondo il 5% della tassa regionale di circolazione delle auto”.
In questo modo, conclude, ”ci saranno finalmente dei soldi da destinare esclusivamente alle persone disabili”.
