
PADOVA – “La Kyenge dice che se vogliamo eliminare il burqa anche le suore si devono togliere il velo. Siamo all’assurdo, qualcuno uccida questa p…. idiota e inutile“. A scrivere questa frase sul proprio profilo Facebook è Vittorio Milani, ex esponente di Veneto Stato, lista vicino all’estrema destra di Treviso.
Si tratta di un nuovo attacco alla Kyenge, ancora offese a sfondo razziale a un ministro della Repubblica italiana per il colore della sua pelle. A scovare il messaggio è stato la consigliera comunale del Pd Antonella Tocchetto, presa anch’essa di mira – racconta Il Mattino di Padova
“come pure la giunta del sindaco Manildoda Milani per aver detto non che è necessaria l’apertura di una moschea a Treviso, ma solo che l’argomento è comunque degno di discussione”.
Oltre alla Tocchetto, sempre su Facebook è stata presa di mira la Boldrini, che l’esponente di estrema destra vorrebbe vedere “fuori dalle palle” insieme alla Kyenge. La Tocchetto di professione avvocato, ha così deciso di recarsi dalla polizia per denunciare il caso, chiedendo che venga immediatamente oscurato il profilo Facebook di Milani.
“Il signore in questione”, continua la Tocchetto, “non risparmia nulla: dalla “giunta cialtronista di Manildo” fino al ministro Kyenge e alla presidente Boldrini, istigando chiaramente all’odio razziale. Ovviamente sono rimasta impressionata dall’uso volgarissimo delle parole di questo signore, che trovo veramente aberranti e pericolose per il clima che possono creare. E quindi – conclude la Tocchetto – la cosa non finisce qui”.
