Il suo nome è tra i più ricercati sulla rete in Cina, eppure per Liu Zhu è scattata la censura della televisione cinese. Liu è un ragazzo di 21 anni e, stando alla sua pagina su internet del famoso network cinese Baidu, è alto 1.68, viene da Nanchong, nella provincia del Sichuan, ed è studente del locale conservatorio di musica.
Con un particolare, però: le foto che campeggiano sulla sua homepage non sono quelle di un ragazzo, bensì di una ragazza con capelli lunghi e trucco. Con questi abiti Liu si è presentato alle selezioni di ‘Happy Boy’, il programma televisivo cinese equivalente ad ‘American Idol’.
Poco dopo essersi seduto dietro una tastiera elettronica per cominciare a cantare, il presidente della commissione selezionatrice ha detto a Liu di avere dubbi sul suo essere donna, per cui gli ha chiesto di scegliersi un commissario, uomo o donna, che potesse verificare il suo sesso.
La storia l’ha raccontata lo stesso Liu sulla sua pagina internet e la notizia è prontamente rimbalzata su molti blog. Soprattutto perché Liu è stato cacciato dal programma e, secondo quanto scrivono molti blogger, l’ufficio governativo che controlla la radio, i film e la televisione (Sarft), la censura cinese, ha chiesto ‘segretamente’ alla Hunan Satellite TV station, che trasmetterà lo show, di non diffondere immagini, interviste e qualsiasi notizia su Liu Zhu.
Ma qualche giornale, che non è sotto il controllo della Sarft, ha comunque pubblicato immagini di Liu che in Cina viene definito un ‘weinang’, parola derivata dal giapponese ‘nisemusume’, che identifica gli uomini che si vestono da donna.
Sono almeno 3 milioni gli internauti che su Baidu hanno cercato Liu Zhu e 19 milioni di volte il suo nome risulta dalle ricerche del motore di ricerca più usato dai cinesi.
A causa del clamore suscitato dai blog, dalla rete e da alcuni giornali, oggi anche l’agenzia Nuova Cina si è interessata al weinang più famoso del momento. Ma lo ha fatto dal punto di vista istituzionale, riportando interviste di professori, sociologi e altri weinang che criticano Liu.
