ROMA – ''A medio termine noi auspichiamo la nascita degli Stati Uniti d'Europa''. E' quanto scrivono oggi gli ex premier Giuliano Amato e Romano Prodi in un intervento sul Sole 24 Ore, nel quale invitano il presidente del consiglio Mario Monti a vigilare affinche' non venga abbandonato il progetto del governo dell'euro.
''La scelta alla quale sono chiamate oggi le istituzioni europee ed in particolare il Consiglio europeo del 9 dicembre – affermano Amato e Prodi – non e' fra una zona euro a 17 e un' Unione a 27 o ancor piu' Stati membri, ma investe il rafforzamento dell'Eurozona, evitando le derive intergovernative attuali per preservare delle prospettive comunitarie piu' ampie''.
Per i due esponenti politici, ''sarebbe innanzitutto nefasto procedere all'elaborazione segreta e frettolosa ed all'adozione di un trattato ad hoc per un gruppo limitato – sottolineano – di Paesi all'interno dell'Eurozona''. La prima conseguenza sarebbe l'attacco, da parte dei mercati, ai Paesi rimasti fuori.
''In questo spirito noi condividiamo l'idea di un referendum paneuropeo'' e ''considerato il carattere eccezionale delle decisioni che dovranno essere assunte dal Consiglio europeo del 9 dicembre – aggiungono – sottolineiamo l'opportunita' e l'urgenza che il presidente del Consiglio informi preventivamente le Camere sulla posizione del governo italiano, sollecitando un sostegno parlamentare''.
