NEW YORK – Il fisco Usa vuole vederci chiaro sull’evasione dei contribuenti americani e in questa lotta all’evasione sono finiti anche i conti di Hsbc India.
Non è consueto che Delhi rientri nei circuiti di grossi giri di denaro, ma questa ultima mossa dimostra come per gli Stati Uniti l’evasione fiscale non è solo Svizzero centrica, anzi l’indagine dell’Irs (Internal Revenue Service) si sta muovendo sempre più a oriente.
L’agenzia delle entrate americana sta passando allo scanner i conti esteri della divisione indiana della banca britannica Hsbc, visto che molti sarebbero proprio in mano a cittadini americani.
Secondo una nota diffusa dal Dipartimento di Giustizia Usa: “l’Irs è venuto a sapere che migliaia di contribuenti statunitensi con conti in Hsbc India potrebbero aver omesso di rendere noti questi stessi conti e i rendimenti accumulati su di essi”.
L’obiettivo Usa è quello di sapere i nomi degli americani con conti segreti proprio presso Hsbc India, tutto ovviamente sulla scia del già rodato sistema per stanare Ubs, la banca svizzera che nel 2009 aveva ammesso di aver aiutato molti facoltosi clienti americani a celare gli asse: di fatto dunque a evadere il fisco Usa. Pur di non andare alla sbarra la banca aveva deciso di rivelare quattromila nomi di clienti e di pagare 780 milioni di dollari.
Adesso secondo i dati dell’Irs sarebbero almeno 9 mila gli americani con conti “premier” (riservati cioè alla clientele più ricca) presso Hsbc India per giro di soldi di circa 400 milioni di dollari.
